• Articolo Zurigo , 31 maggio 2013
  • Un progetto innovativo

    ABB: il progetto TOSA ricarica l’e-bus in 15 secondi

  • Grazie alla tecnologia ABB, assume concretezza il progetto pilota che ricarica i bus pubblici elettrici in 15 secondi senza interrompere il servizio di trasporto

(Rinnovabili.it) – Se la tecnologia per la ricarica veloce delle automobili elettriche è ormai a buon punto e sono numerose le stazioni istallate fino ad oggi, in pochi hanno pensato alle necessità energetiche del trasporto pubblico ecologico. Il nuovo progetto della ABB, il Gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha invece sviluppato una nuova tecnologia che alimenterà il primo sistema al mondo di ricarica superveloce per autobus elettrici.

ABB durante il 60° congresso dell’International Association of Public Transport (UTIP) a Ginevra ha dichiarato di collaborare l’azienda comunale dei trasporti pubblici (TGP), l’Office for the Promotion of Industries and Technologies (OPI) e l’utility per l’energia di Ginevra SIG per la realizzazione del progetto pilota TOSA (Trolleybus Optimisation System Alimentation) un sistema sperimentale per autobus elettrici. La soluzione utilizza esclusivamente energia elettrica prodotta da centrali idroelettriche, senza bisogno di danneggiare il paesaggio con linee di collegamento aeree.

La nuova tecnologia verrà applicata per la prima volta ad un nuovo autobus elettrico in grado portare fino a 135 persone in grado di essere ricaricato in 15 secondi presso le fermate predisposte proprio mentre i passeggeri salgono e scendono dal mezzo, al momento in uso tra l’aeroporto di Genova e il Palaexpo. “Grazie alla ricarica lampo, siamo in grado di promuovere una nuova generazione di autobus elettrici per il trasporto urbano di massa che non si basa più sul collegamento con linee aeree di collegamento” ha dichiarato Claes Rytoft, responsabile ad interim di ABB per la Ricerca e Sviluppo. “Questo progetto aprirà  la strada per il passaggio a infrastrutture per trasporti pubblici più flessibili e convenienti sotto il profilo dei costi, riducendo al contempo inquinamento ambientale ed acustico”.