• Articolo Napoli, 2 novembre 2011
  • Dieci eco-consigli per ridurre consumi e inquinamento

    ANEA: per guidare green basta un decalogo

  • Partecipando al programma europeo Transport Learning l’Agenzia ha organizzato 8 corsi di formazione e un decalogo per guidare a basso impatto ambientale

(Rinnovabili.it) – Sta per partire il progetto europeo incentrato sulla mobilità alternativa denominato Transport Learning di cui l’ANEA è partner per l’Italia. Durante i 32 mesi in cui si svolgeranno le attività di informazione sul territorio europeo l’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente contribuirà organizzando da maggio 2012 ad aprile 2013 otto corsi di formazione gratuiti in materia di Mobility Management e diffondendo un decalogo contenente consigli e modalità indirizzate al comparto del trasporto pubblico, privato e commerciale per una guida ecologica. Modificare lo stile di guida può infatti portare alla riduzione dei consumi e degli inquinanti emessi con margini che per le automobili vanno dal 10 al 25%. In generale guidare in maniera green potrebbe portare ad una mancata emissione di 101mila tonnellate di CO2 l’anno con un risparmio economico quantificabile in circa 180-310 euro l’anno per guidatore a seconda della potenza del motore e calcolati su una media di 15mila chilometri percorsi in 12 mesi.

Per aiutare i consumatori ANEA ha quindi stilato una guida ecologica in dieci punti:

  1. Effettuare una manutenzione periodica del veicolo.
  2. Evitare frenate o accelerazioni brusche, per ridurre il consumo dei carburanti in città del 10%.
  3. Acquistare veicoli a basso consumo di carburante e a ridotte emissioni di CO2.
  4. Evitare di riscaldare il motore a veicolo fermo.
  5. Fare un uso oculato e accorto del climatizzatore.
  6. Ricordare di rimuovere il portapacchi quando non è utilizzato.
  7. Inserire le marce più alte quando è possibile, ciò permette di risparmiare in media il 10% di carburante per ogni tragitto.
  8. Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario.
  9. Cercare di usare l’auto il meno possibile.
  10. Contribuire alla circolazione del minor numero di auto con il car sharing.