• Articolo Amsterdam, 31 agosto 2012
  • Un progetto sostenuto da fondi europei

    Arriva dall’Olanda il pneumatico bio

  • Guayale e tarassaco come base per la produzione di lattice e gomma che compongono i nuovi pneumatici prototipo. Dall’Olanda la soluzione che potrebbe rivoluzionare il comparto

(Rinnovabili.it) – L’azienda olandese di pneumatici Apollo Vredestein ha prodotto con successo i primi prototipi in lattice naturale ottenuto da piante di tarassaco e da Guayule russo. I prototipi, risultato del progetto EU-PEARLS (‘EU-based production and exploitation of alternative rubber and latex sources’) verranno testati prima di iniziare la produzione per verificarne le condizioni di stabilità e durata.

Il programma ha ricevuto quasi 5,9 milioni di euro nell’ambito del 7° programma Quadro relativamente al tema ‘Prodotti alimentari, agricoltura e pesca, e biotecnologie’.

Indagando i potenziali sostituti naturali del lattice chimico e della gomma i ricercatori stanno cercando di trovare una valida alternativa per i cittadini europei di riuscire a competere con i mercati asiatici. Procedendo in questa direzione gli studiosi hanno inoltre analizzato la possibilità di coltivare tali specie vegetali in Europa confermando la possibilità di sopravvivenza del guayule nel bacino del Mediterraneo mentre il dente di leone risult più idoneo il clima del nord e dell’est europeo.

Ottenendo dalle piante il lattice e la gomma necessari per l’industria oltre a limitare le importazioni dall’Asia si garatirebbe la riduzione degli inquinanti determinate sia dai trasporti oltreoceano sia dalla stessa produzione di materiali sintetici.