• Articolo Barcellona, 17 maggio 2012
  • Una proposta dell'ERC

    Arriva in Spagna l’etichetta energetica per le automobili

  • Con la speranza di invogliare il consumatore ad un acquisto green, l’ERC ha proposto l’applicazione di etichette energetiche alle auto

(Rinnovabili.it) – La Commissione Permanente per lo Studio del Climate Change del Congresso dei Deputati spagnolo ha approvato all’unanimità una proposta non legislativa presentata dal partito polito ERC (Esquerra Republicana de Catalunya) che invita i produttori di veicoli ad incorporare un’etichetta energetica che evidenzia l’efficienza del mezzo come requisito obbligatorio per essere venduto.

In sua difesa il presidente dell’ERC, Joan Tarda, ha affermato che l’etichetta servirà a semplificare e chiarire i consumi di carburante e le emissioni di CO2, proprio come accade normalmente per gli elettrodomestici. Inoltre, ha aggiunto che questo sistema fornisce un maggior numero di informazioni e in maniera più chiara per i consumatori incoraggiandoli a considerare tra i parametri di scelta il consumo e l’efficienza. “In effetti, l’esempio è stato offerto dal frigorifero, l’attuazione delle etichette ha incoraggiato l’uso di modelli più efficienti, per motivi di consapevolezza ambientale, ma anche per i risparmi offerti dalla bolletta elettrica.  Egli ha sottolineato che i risparmi energetici che ne risultano e i risparmi di costi di carburante il cui prezzo continua a crescere è “un forte incentivo per vendere automobili più efficienti”, che contribuiranno a ridurre le emissioni di CO2 e avvicineranno agli obiettivi del Protocollo di Kyoto, riducendo il consumo di carburante di cui la Spagna è un importatore netto e stimolare la produzione di autoveicoli ad elevato risparmio, “favorendo così la competitività delle nostre aziende nel settore delle tecnologie pulite”.