• Articolo Washington, 18 marzo 2013
  • Dentro l’Energy Security Trust degli States

    Obama: dai ricavi petroliferi i fondi per i veicoli green

  • Il presidente USA ha proposto di finanziare, con 2 mld di dollari di entrate provenienti dai diritti di trivellazione per gas e petrolio sulle proprietà pubbliche, le ricerche per veicoli di nuova generazione

Obama: dai ricavi petroliferi i fondi per i veicoli green(Rinnovabili.it) – Il presidente americano Barack Obama è pronto a rinnovare l’impegno della Casa Bianca per affrancare la nazione dai picchi di crescita del mercato internazionale dei carburanti fossili. In linea con la strategia d’azione avviata nel primo mandato presidenziale, il capo degli Stati Uniti torna ancora una volta ad offrire l’appoggio del governo al settore del trasporto pulito e più precisamente a quello dei carburanti alternativi. Il progetto, inserito nel nuovo Energy Security Trust, è quello di offrire nuovi fondi alla ricerca sui combustibili verdi e sui veicoli di nuova generazione per i prossimi dieci anni: 2 miliardi di dollari, frutto diretto dei proventi dei diritti di trivellazione per gas e petrolio sulle proprietà federali. Come ricordato dallo stesso presidente in occasione della visita all’Argonne National Laboratory, (centro di ricerca per lo sviluppo della tecnologia per le batterie per le auto elettriche), la nazione sta vivendo uno dei suoi picchi nei prezzi della benzina.

 

L’unico modo per spezzare questo ciclo di rialzo, interrompendolo per sempre, è quello di fa abbandonare alle nostre auto il petrolio”, ha affermato Obama. “Non si tratta solo di risparmiare denaro. Si tratta anche di salvare l’ambiente e della  nostra sicurezza nazionale“. L’idea di dedicare alcune royalties del petrolio e del gas al settore della ricerca di energia alternativa ha già ricevuto un certo sostegno dal mondo politico e a da quello industriale, ma secondo gli esperti è probabile vada  incontro ad una forte resistenza  repubblicana al Congresso.