• Articolo Bruxelles, 17 maggio 2014
  • Progetto finanziato dalla Unione Europea e capitanato da una start up italiana

    Bike Intermodal, l’e-bike pieghevole e super leggera

  • Una volta ripiegate avrà l’ingombro di una ventiquattr’ore. Ogni parte viene testata, tracciata e può essere riciclata al 100%

Bike Intermodal, l’e-bici pieghevole super leggera

 

(Rinnovabili.it) – Piste ciclabili e trasporti pubblici di tutta Europa potranno presto essere invasi da biciclette pieghevoli a pedalata assistita, super leggere e al 100% riciclabili. A renderlo possibile è Bike Intermodal, progetto europeo finanziato da Bruxelles che unisce istituti di ricerca a partner provenienti sia dal pubblico dal privato, tra cui le italiane Tecnologie Urbane, Trilix e l’Università di Firenze. Grazie al progetto i partner hanno messo a punto un prototipo inedito di un’e-bike pieghevole del peso di solo 7,5 kg, che può essere riposta in un contenitore di appena 50 x 40 x 15 cm. Inoltre tutte le parti di cui è fatta la bicicletta sono riciclabili al 100%, garantendo un ciclo di vita ecologico: dalla produzione, all’uso, fino al riutilizzo.

 

Abbiamo puntato sulla massima robustezza del prodotto limitando il numero di componenti e utilizzando i materiali più resistenti e, al tempo stesso, più leggeri, come il magnesio. Ogni parte viene testata, tracciata e può essere riciclata. Il processo si focalizza su controllo qualità, tracciabilità del ciclo di vita del prodotto e attenzione per l’ambiente”, sottolinea Alessandro Belli di Tecnologie Urbane. A garantire le massime prestazioni è il telaio pretensionato realizzato in alluminio pressofuso o magnesio e cavi nautici, che si apre e si chiude come il carrello di atterraggio di un aereo. Tecnologie Urbane  rivela inoltre di star valutando la possibilità di utilizzare un domani anche del grafene per rinsaldare e alleggerire ulteriormente la struttura.

L’azienda sta trattando con una serie d’investitori e con alcuni importanti attori del settore automobilistico per inserire questo prototipo nel mercato. Il dott. Belli stima che quando il prototipo sarà ultimato e ottimizzato, la bicicletta costerà 800 euro, nella versione senza motore e 1.300 euro per il modello con motore. Il costo del modello base, con la versione a scatto fisso, potrebbe scendere a 500 euro. Michael Jennings, portavoce del Commissario Europeo per la ricerca, l’innovazione e la scienza Máire Geoghegan-Quinn, ha dichiarato: “Bike Intermodal è uno di quei progetti innovativi che bisognerebbe vedere più spesso in Europa, perché aiuta a migliorare la qualità della vita e la competitività economica europea. Uno degli obiettivi principali di Horizon 2020, il nuovo programma di finanziamento per la ricerca e l’innovazione, è quello di portare grandi idee come questa dal laboratorio al mercato. Quante più aziende innovative ci sono, quanto meglio sarà per l’economia europea”.