• Articolo Rotterdam, 19 marzo 2018
  • Arriva il primo lotto di bio GPL sul mercato europeo

  • Consegnato il primo carico alla olandese SHV Energy con cui la Neste ha firmato un contratto di fornitura quadriennale.

bio GPL

Foto di Neste Oil

 

A Rotterdam si inizia a produrre il bio GLP

(Rinnovabili.it) – Anche i gas di petrolio liquefatti hanno un’alternativa verde. È il BioLPG (o bio GPL per dirla con l’acronimo italiano) prodotto da Neste Oil Corporation e arrivato in questi giorni sul mercato europeo. La compagnia finlandese ha avviato a febbraio il primo impianto di produzione di propano rinnovabile, battezzato per l’appunto BioLPG, nel suo stabilimento di raffinazione a Rotterdam, in cui fino a ieri si produceva esclusivamente MY Renewable Diesel.

 

E oggi il primo carico è stato consegnato alla olandese SHV Energy, con cui la Neste ha firmato un contratto di fornitura quadriennale. L’impianto, primo al mondo per dimensioni, produce una miscela di idrocarburi a partire da materie prime rinnovabili al 100% come rifiuti, residui organici e oli vegetali (che la società assicura siano prodotti in modo sostenibile): si va dai grassi animali scartati dall’industria alimentare all’olio da cucina usato, integrando bioprodotti ottenuti da jatropha e camelina. Pressoché identico alla miscela convenzionale, il nuovo bio GPL può essere facilmente miscelato con il propano fossile o essere usato in alternativa per applicazioni differenti, dal riscaldamento ai trasporti senza necessità di modificare la tecnologia attuale.

 

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La nuova struttura di Neste Oil, del valore di 60 milioni di euro, ha una capacità produttiva di 40.000 tonnellate all’anno. Lavora purificando e separando il propano rinnovabile dai gas sidestream prodotti dalla raffineria. SHV Energy sarà il distributore esclusivo, fornendo 160.000 tonnellate in quattro anni sul mercato europeo, a cominciare per ora, tuttavia, da soli 7 Paesi.

“BioLPG avrà un bassissimo tenore di carbonio e sarà estremamente pulito”, spiega la società olandese. “L’uso di nuove materie prime rinnovabili e a basse emissioni di carbonio come biomasse, prodotti agricoli, rifiuti domestici e industriali rappresenta un’opportunità entusiasmante per il gruppo SHV Energy. Collaboreremo con fornitori di materie prime e di tecnologie, e responsabili politici per garantire che l’innovazione del gas a base biologica continui a prosperare”. 

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