• Articolo Bolzano, 20 settembre 2017
  • Bolzano, via libera agli incentivi per l’elettromobilità

  • La Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione di contributi a soggetti privati e pubblici per l’acquisto di auto elettriche

elettromobilità

(Foto USP)

 

Avanza l’elettromobilità dell’Alto Adige

(Rinnovabili.it) – Il piano green mobility della Provincia di Bolzano entra nel vivo. La Giunta ha approvato ieri i criteri con cui assegnare i nuovi contributi per l’elettromobilità, incentivi che sosterranno gli acquisti dei soggetti pubblici e privati. “In questo modo – commenta il presidente Arno Kompatscher – agevoliamo delle scelte che puntano a sostenere la mobilità sostenibile in un’ottica di minore inquinamento e migliore qualità di vita”.

 

Prima dell’entrata in vigore del provvedimento, è necessaria la stipula di convenzioni ad hoc con i concessionari locali, parte integranti del piano. Gli incentivi messi a disposizione, infatti – 4.000 euro sull’acquisto di un’auto elettrica e di 2.000 euro per un’ibrida plug-in – saranno per metà a carico della Provincia, e per metà concessi dagli stessi rivenditori sotto forma di sconto. Ovviamente per poter accedere ai contributi il richiedente deve essere residente in Alto Adige e il veicolo deve essere immatricolato in Provincia di Bolzano.

 

L’iniziativa fa parte dell’ampio pacchetto di misure a favore della mobilità pulita presentato dall’amministrazione provinciale lo scorso 3 marzo, che prevede anche  un’esenzione quinquennale del bollo auto per chiunque acquisti un veicolo elettrico, e uno sconto sugli anni successivi.

 

>>Leggi anche Incentivi all’auto elettrica: Bolzano apripista della green mobility<<

 

All’interno del piano, l’e-mobility ha un posto di riguardo, ma non è l’unica soluzione ad essere sostenuta e promossa. Come spiega l’assessore Florian Mussner “La nostra idea è quella di far convivere diverse forme di mobilità sostenibile”. In sinergia con l’azienda energetica provinciale Alperia, la provincia di Bolzano sta ampliando la rete di stazioni di ricarica pubbliche: al momento esistono circa 35 punti di ricarica, ma entro quest’anno ne saranno installati altre dieci e dal 2018 la rete crescerà al ritmo di circa 20-30 stazioni all’anno. A ciò si aggiunge l’impegno per aumentare la flotta di bus a idrogeno, migliorare il controllo preventivo di progetti stradali infrastrutturali e per l’elaborazione di un manuale per la pianificazione destinato ai comuni sul tema “della riduzione del traffico” e sulla promozione della mobilità ciclistica e pedonale.

 

“Ci siamo posti l’obiettivo di ridurre gradualmente le emissioni di biossido di azoto, – ha aggiunto l’assessore Richard Theiner – che dovranno scendere sotto le 4 tonnellate l’anno entro il 2020 sino a raggiungere le 1,5 tonnellate entro il 2050: dato che il traffico ha un peso determinante da questo punto di vista, la diffusione delle auto elettriche può aiutarci a raggiungere più in fretta questo ambizioso risultato”.

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