• Articolo Bruxelles, 4 ottobre 2010
  • Bruxelles chiede più efficienza e più sicurezza per le due ruote europee

  • Nuove norme e standard più rigidi in fatto di sicurezza e di emissioni a carico dei veicoli a due e tre ruote che rientrano nella categoria L. La Commissione si riunisce e punta ad una legislazione che sia più semplice andando a vantaggio di consumatori ed industria

(Rinnovabili.it) – Sicurezza e taglio delle emissioni. Queste le proposte avanzate dalla Commissione Europea, che ha discusso in merito agli standard di tutti i veicoli che rientrano nella categoria “L” tra cui due e tre ruote come ciclomotori, motocicli con o senza sidecar, tricicli, quad e mini car. Il settore, inserito in una normativa ad hoc, garantirà maggiore sicurezza ai piloti, ai cittadini ma soprattutto creerà un notevole beneficio ambientale: riducendo le emissioni di inquinanti legate al trasporto su due e tre ruote andrà diminuendo drasticamente l’inquinamento generato dal trasporto. A tal fine la Commissione ha proposto la semplificazione della Legislazione attualmente composta da 15 Direttive sostituendole con 5 soli Regolamenti.
Il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, Commissario per l’industria e l’imprenditoria, ha dichiarato “La proposta di oggi è un esempio di come possiamo rendere la legislazione comunitaria più leggera aumentando la sicurezza e le prestazioni ambientali dei veicoli della categoria-L. Una legislazione più snella significa meno costi e oneri amministrativi per l’industria. Allo stesso tempo aumenterà notevolmente la sicurezza di questi veicoli e ridurrà le loro emissioni dannose. Inoltre – ha ricordato Tajani – saremo in grado di controllare l’ingresso di prodotti illegali nel mercato interno dell’UE. Ciò che abbiamo proposto oggi andrà a beneficio sia dell’industria che degli utenti di tali veicoli”.