• Articolo Bruxelles, 26 febbraio 2018
  • Bruxelles batte Berlino: Tpl gratuito in caso di emergenza smog

  • Sopra una certa concentrazione di polveri sottili la rete di trasporto pubblico e il servizio di bike-sharing di Bruxelles saranno completamente gratuiti

Tpl gratuito Bruxelles

 

TPL gratuito e blocco del traffico nel nuovo “pics de pollution”

(Rinnovabili.it) – La Germania ci sta ancora ragionando su, il Belgio lo ha reso realtà: via libera al tpl gratuito (trasporto pubblico locale) nella Regione brussellese durante l’allerta smog. È una delle misure d’emergenza approvate in questi giorni dal governo regionale con il nuovo decreto Pics de pollution, letteralmente “picchi di inquinamento”.

Il provvedimento, annunciato già lo scorso anno, introduce azioni last minute in caso di un’alta concentrazione di inquinanti nell’aria. Per la precisione, perché le contromisure siano applicate, la concentrazione di polveri sottili deve rimanere a una media tra 51 e 70 μg per metro cubo nell’arco di 24 ore.

 

A partire dal raggiungimento di questa soglia, per un periodo di tempo prestabilito, la rete di trasporto pubblico della Stib, così come il servizio di bike-sharing della Villo! saranno completamente gratuite. Allo stesso modo il provvedimento introduce dei limiti di velocità per la circolazione (si passa ai 50 km/h per le strade limitate a 70-90 km/h e a 90 km/h per quelle a 120 km/h max).

Stop inoltre a tutta la circolazione nel territorio della capitale, escluso l’anello, eccezion fatta per i veicoli elettrici, le bici, gli autobus, i mezzi prioritari e le ambulanze.

 

>>Leggi anche La Germania propone mezzi pubblici gratuiti nelle città più inquinate<<

 

Tpl gratuito e blocco del traffico non sono le sole misure del decreto. Fra le nuove ordinanze anti-smog, fa capolino anche il divieto d’utilizzo del riscaldamento a legna, quando ovviamente presenti impianti termici alternativi, e la regolazione del termostato non oltre i 20 gradi. Il decreto segue da poco il lancio da parte del Ministero dell’Ambiente dell’applicazione “Brussels Air”. Il software è stato sviluppato per mantenere i cittadini informati sulla qualità dell’aria cittadina attraverso il loro smartphone. L’applicazione utilizza le misurazioni effettuate dalla rete telemetrica della Regione di Bruxelles e comunica in tempo reale agli abitanti i livelli di particolato, ozono, biossido di azoto e biossido di zolfo.

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