• Articolo Roma, 1 agosto 2012
  • Iniziativa finanziata con gli investimenti previsti dal piano “Provincia per Kyoto”

    Car Pooling: l’accordo per salvare Roma dalla congestione

  • Provincia di Roma e Società Autostrade per l’Italia insieme per promuovere il car pooling nella capitale, una rivoluzione che potrebbe risolvere i problemi di traffico ed emissioni della città

(Rinnovabili.it) – Più persone dirette verso la stessa meta, nella stessa fascia oraria, organizzate a bordo di una sola auto. La Provincia di Roma ha deciso di decongestionare la capitale, terza in Italia per traffico ed emissioni climalteranti e dannose per la salute, attraverso un rimedio che, oltre a far risparmiare i cittadini, potrebbe ridurre notevolmente il traffico urbano: il car pooling. Grazie a un accordo siglato con la Società Autostrade per l’Italia, infatti, i dipendenti dell’Amministrazione provinciale e, in generale, tutti i cittadini potranno usufruire di un servizio a costo zero e diventare più “green” nei loro spostamenti quotidiani, trovando altri compagni di viaggio sul sito internet dedicato.

Si tratta di un’iniziativa realizzata grazie ai 400 milioni di euro che la Provincia ha deciso di investire in sostenibilità, biodiversità, rinnovabili, raccolta differenziata e mobilità sostenibile, così come previsto dal piano “Provincia per Kyoto”. Soddisfatto il Presidente, Nicola Zingaretti, convinto che, smettendo di essere schiavo della propria automobile, il cittadino possa farsi artefice di una vera e propria rivoluzione destinata a trasformarsi in un concreto impegno politico. Per Zingaretti, infatti, le opportunità da cogliere esistono, ma andrebbero sapute valorizzare.

«Con il nuovo progetto di Car Pooling – ha spiegato il Presidente Zingaretti – vogliamo offrire anche al nostro territorio una piccola, grande, innovazione. Un servizio, già molto diffuso in altri Paesi, che può migliorare la vita quotidiana delle persone, rendendo più facili ed economici gli spostamenti. Uno strumento innovativo per costruire, insieme, città più vivibili. Città più efficienti e competitive. Città più moderne e attente alla qualità dell’ambiente».