• Articolo Roma, 23 febbraio 2012
  • A condividere i posti auto automobilisti di tutte le classi sociali e professioni

    Carpooling: Postoinauto.it pubblica i numeri della condivisione green

  • In un anno la condivisione dei posti auto è cresciuta del 138%. Complici il caro benzina e la sicurezza garantita del servizio

(Rinnovabili.it) – Continua a crescere il prezzo di benzina e diesel e gli automobilisti sembrano sempre più propensi a sfruttare metodi alternativi per spostarsi verso i luoghi di svago e di lavoro. Ad offrire una di queste possibilità è Postoinauto.it, sito che si occupa di mettere a disposizione di chi viaggia e di chi vuole viaggiare un posto in auto verso la destinazione condivisa.

Per fare il punto della situazione il portale ha condotto un’indagine, ed esaminando i dati dei passaggi offerti e di quelli ottenuti ha notato che da febbraio 2011 i posti auto condivisi sono passati da 29mila a 100mila, con numeri in crescita in Lombardia, Emilia, Veneto e Toscana. La tratta più richiesta rimane da sempre la Roma-Milano e troviamo al volante di Volkswagen, Volvo e Opel i guidatori che più volentieri sono disposti ad offrire un passaggio.

Negli ultimi dodici mesi l’aumento delle offerte ha segnato quindi un +138% e un risparmio di emissioni di CO2 che raggiunge le 500mila tonnellate.

Complice il caro benzina sono i giovani ad offrire il maggior numero di passaggi in auto, specialmente tra i 25 e i 34 anni di età (26%) seguiti dai giovanissimi (18-24 anni) con il 24% mentre l’età media di chi mette a disposizione posti auto è di 39 anni.

“Con la benzina ormai a oltre 1,80 euro – spiega Olivier Bremer, co-fondatore di Postoinauto.it – sempre più automobilisti sono alla ricerca di alternative per ridurre le proprie spese di trasporto. Offrendo un passaggio ad altre persone e condividendo così le spese di viaggio possono risparmiare tranquillamente la metà o i due terzi delle spese di viaggio, o addirittura ridurle a zero, per un risparmio complessivo che può raggiungere le centinaia o migliaia di euro ogni anno”.

Nonostante le rimostranze iniziale è salita ormai al 36% la percentuale di donne che richiede di condividere un itinerario grazie ad una serie di misure di sicurezza che garantiscono l’affidabilità del servizio. Si tratta di un’opportunità ch prende il nome di“viaggio in rosa” ovvero spostamenti durante i quali a condividere il tragitto sono esclusivamente donne.

Forte il divario di utenze tra nord e sud della penisola, mentre tra le città il numero maggiore di condivisioni passa per Roma e per Milano con circa tremila richieste. A seguire Bologna, Modena, Verona e Pavia anche se, facendo una media tra abitanti e numero di passaggi richiesti, a dominare la classifica è la città di Belluno. Bene anche l’Emilia, il nord della Toscana e la Lombardia occidentale; meno bene il Piemonte (tranne Torino) e numeri molto bassi si registrano dall’Abruzzo in giù, dove il servizio non riesce ancora a decollare ad eccezione della Puglia e di alcune zone della Campania. Fanalino di coda la provincia sarda dell’Ogliastra, dove non è stato mai condiviso un solo passaggio.

Tra le tratte maggiormente richieste dopo la Roma-Milano, che ha un costo per l’utente di circa 30-35 euro, figurano la Roma-Bologna, Roma-Firenze e Firenze-Milano ma anche la Torino-Roma, Roma-Lecce, Milano-Bari e Milano-Napoli. Ma gli utenti del carpooling non effettuano solo lunghe tratte, il 6% degli spostamenti viene infatti richiesto ed effettuato all’interno della stessa città, il 42% all’interno del territorio di provincia.