• Articolo Torino, 20 giugno 2013
  • Un progetto attivo da gennaio 2014

    CO2idee realizza la piattaforma di carpooling per gli studenti torinesi

  • Hanno partecipato all’e-gomotion challenge e il loro progetto di carpooling è piaciuto alla Bring-Me, che ha deciso di aiutare i ragazzi a realizzare la piattaforma di condivisione del tragitto fino a scuola dedicata agli studenti

Carpooling (Rinnovabili.it) – Prendono forma i progetti presentati dagli studenti delle scuole medie superiori che hanno partecipato alla e-gomotion Challenge. La prima iniziativa ad essere sviluppata sarà CO2idee, del team del Liceo Scientifico Gobetti-Segrè che ha ottenuto i soldi per dar vita al progetto da uno sponsor disposto ad investire nella costruzione della piattaforma sperimentale di carpooling per le scuole superiori del territorio torinese. I ragazzi hanno ideato la piattaforma per facilitare gli spostamenti degli studenti che ogni giorno devono andare a scuola e Bring-Me (www.bring-me.it) credendo nel progetto ha deciso di dare una mano ai ragazzi nella sua realizzazione. In questo modo i ragazzi potranno ottimizzare gli spostamenti e condividere la propria auto con altri studenti dello stesso istituto che effettuano lo stesso tragitto e che hanno bisogno di un passaggio. In questo modo, oltre a limitare le macchine in circolazione si produce meno smog e si favorisce la socializzazione limitando il problema della disponibilità di parcheggio fuori dagli istituti.

 

Nei prossimi mesi i ragazzi con il coordinamento del Politecnico di Torino e sotto la guida del Prof. Ezio Spessa del Dipartimento Energia collaboreranno con Bring-Me per lanciare la piattaforma a gennaio 2014 sfruttando anche la collaborazione con il Comune di Torino e l’Assessorato ai Trasporti, che stanno studiando come espandere il progetto su tutto il territorio.

L’assessore ai trasporti Claudio Lubatti ha così commentato: “La Città ha creduto nel progetto E-gomotion fin dall’inizio, l’udienza presso la Commissione Consiliare competente di stamane è solo un primo passo che deve seguire l’impegno da parte degli enti nella ricerca di sponsor a supporto delle prossime iniziative. L’amministrazione è orgogliosa di poter essere capofila di una rete di città italiane ed europee che riconoscono E-gomotion come buona prassi di Smart Education”.