• Articolo Trenton, 7 novembre 2012
  • Dopo i danni causati dall’uragano Sandy

    Chiatte cariche di biofuel per “riaccendere” il New Jersey

  • L’EPA ha deciso di allentare le rigide norme sui rifornimenti di carburante per venire incontro alle difficoltà energetiche che sta affrontando lo stato americano

(Rinnovabili.it) – I distributori americani di biocarburanti hanno il permesso di reindirizzare le forniture critiche nel New Jersey per contribuire ad alleviare carenze d’alimentazione causate dall’uragano Sandy. Lo ha fatto sapere ieri il Senato statunitense rivelando che l’Environmental Protection Agency (EPA) ha approvato la richiesta di modificare, ma solo temporaneamente, le rigide norme che regolano la fornitura dei biofuel per le strutture di spedizione dell’Est Coast affinché si possano aprire rotte di consegna alternative.

 

La proposta era stata avanzata in questi giorni all’amministratrice dell’EPA Lisa Jackson dai senatori democratici dello stato Frank Lautenberg e Robert Menendez a seguito degli ingenti danni provocati dall’uragano lo scorso 29 ottobre. Nel New Jersey si sono, infatti, registrati interruzioni e danni in tutto il sistema di distribuzione del carburante. “La carenza di combustibile e le interruzioni di corrente nelle stazioni di servizio stanno trattenendoci da un recupero completo”, hanno spiegato i senatori. “Abbiamo bisogno di carburante e la decisione dell’EPA costituisce un passo importante per far si che il nostro Stato torni in movimento”. La prima chiatta con a bordo 17 milioni di litri di biodiesel dovrebbe salpare arrivare in New Jersey domani.