• Articolo Pechino, 24 luglio 2015
  • Dopo aver studiato le migliori politiche mondiali nel settore

    Arriva il piano della Cina sulle auto elettriche

  • Il Dragone ha un piano per promuovere il mercato delle auto elettriche, con uno schema che aiuta produttori e consumatori a fare la scelta giusta

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(Rinnovabili.it) – La Cina sta preparando un nuovo piano per incoraggiare i produttori e i consumatori a gettarsi nel mercato delle auto elettriche e ibride, prendendo esempio dalla California. Il governo ha come modello proprio lo Stato amministrato da Jerry Brown, che ha investito molto in politiche espansive per il settore. Il sistema cinese si svilupperà anche attraverso sussidi per auto ibride a gas-elettricità, spesso escluse dai programmi di incentivazione perché si tratta di un segmento di mercato dominato da aziende giapponesi come la Toyota.

L’iniziativa nasce per dare benefici in primo luogo a case automobilistiche cinesi come BYD e SAIC, che hanno intensificato la produzione di ibride gas-elettricità negli ultimi anni. Oltre ai giapponesi, anche americani ed europei guardano con interesse al mercato cinese: General Motors e Volkswagen si sono già impegnate ad investire massicciamente in veicoli ecologici per Paesi in via di sviluppo.

 

Arriva il piano della Cina sulle auto elettriche

 

Secondo Xu Heyi, presidente del Beijing Automotive Group, il piano del governo potrebbe essere messo in atto dalla metà del prossimo anno. La Cina ha fissato standard sui carburanti sempre più stringenti, con l’intenzione di ridurre entro il 2020 l’inquinamento atmosferico in gran parte del Paese, ma non ha ancora specificato in che modo tutto ciò verrà messo in pratica. Il nuovo sistema per promuovere le auto elettriche e ibride, funzionerà attraverso crediti per la produzione e la vendita erogati alle case automobilistiche che spingono il settore elettrico. La maggior parte se le aggiudicheranno quei produttori che punteranno sull’elettrico puro, ma qualche contributo andrà anche a chi investe nell’ibrido, sia esso plug-in o tradizionale. I carmakers che non riescono ad adeguarsi per tempo, potranno acquistare crediti per tentare la rincorsa a quelli più virtuosi.

 

Un programma di ricerca nazionale studia nel frattempo le migliori politiche attuate dagli altri Stati del mondo. Ad esempio la California, patria della mobilità elettrica negli Stati Uniti.

Anche per i consumatori è in cantiere un piano di promozione delle auto green: essi riceveranno crediti in denaro in base alla distanza che percorrono in modalità totalmente elettrica. A chi utilizza la benzina, invece, sarà richiesto il pagamento di un contributo crescente in proporzione alla distanza. In pratica, la Cina sta lanciando una sorta di economia del combustibile.

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