• Articolo Copenhagen, 19 dicembre 2012
  • Un rapporto dell'AEA

    CO2: le automobili europee in linea con gli obiettivi al 2020

  • La maggior parte dei produttori automobilisti europei ha già raggiunto gli standard di efficienza richiesti producendo automobili con emissioni inferiori ai 130g/km

(Rinnovabili.it) – La maggior parte dei produttori europei di automobili è in grado di rispettare gli obiettivi fissati al 2012 di riduzione degli inquinanti. Nel 2011 le emissioni medie di CO2 dei veicoli sono stati inferiori ai livelli di riferimento stimati per il 2012, il che fa ben sperare. A diffondere i dati l’Agenzia europea dell’Ambiente, che ha preso visione delle informazioni riguardanti 47 case automobilistiche, produttrici del 95% delle nuove auto immatricolate nell’Unione europea nel corso dell’anno passato.

I numeri, contenuti nel rapporto CO2 emissions performance of car manufacturers in 2011 ricorda che l’obiettivo europeo consiste nella produzione di auto in grado di emettere un massimo di 130 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso entro il 2015. L’obiettivo può però essere differente a seconda delle produzioni delle diverse aziende in modo da ottenere una flotta diversificata per poi raggiungere l’obiettivo ultimo, fissato al 2020, di non superare i 95 g di CO2/km.

 

“Alcune case automobilistiche hanno fatto miglioramenti in termini di efficienza in profondità negli ultimi anni, mostrando ciò che è possibile” ha dichiarato il direttore esecutivo dell’AEA Jacqueline McGlade. “Tuttavia, il settore dei trasporti ha bisogno di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 68% tra il 2010 e il 2050. Questo obiettivo non può essere raggiunto con soli miglioramenti tecnici, sarà anche necessaria una significativa riduzione della domanda di trasporto e il passaggio a modi di trasporto più ecologici”.