• Articolo Catania, 19 giugno 2015
  • Oggi e domani a Catania

    Sindaci riuniti nella 1° Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile

  • La Sicilia ospita il primo incontro delle amministrazioni locali di tutta Italia, che rilasciano un documento in 15 punti sulla mobilità sostenibile

Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile_

 

(Rinnovabili.it) – Una due giorni per raccontarsi le buone pratiche, ma anche sottolineare le necessarie migliorie. Inizia oggi la prima Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile, organizzata dall’Anci a Catania, presso il polo fieristico “Le ciminiere”. Un «appuntamento di grande importanza che coglie una delle sfide più rilevanti per il futuro del nostro Paese», rimarca il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Ad aprire i lavori con un videomessaggio è il presidente dell’Anci, Piero Fassino: «Vogliamo che l’ambiente in cui viviamo sia sicuro, salubre e pulito – ha detto Fassino – Combinare mobilità e sostenibilità è fondamentale, come ricordato nelle ultime ore da Papa Francesco nell’Enciclica sulla Terra». Sono previste diverse sessioni di dibattito tra oggi e domani, e i video sono reperibili sul sito dell’Anci, che ha lanciato per l’occasione l’hashtag #MobilitAnci.

 

Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile1

 

Sul tavolo degli amministratori locali, dunque, il tema è sempre più caldo, anche in relazione al fatto che la cittadinanza chiede soluzioni sostenibili in aree urbane sempre più popolose e inquinate. Un documento in 15 punti contiene tutti gli impegni dei sindaci italiani per una mobilità più efficiente e pulita.

 

1) Condividere un “Piano Strategico Nazionale sulla Mobilità Urbana Sostenibile” che dovrà fornire uno schema di riferimento per le misure di contenimento e disincentivo del traffico veicolare

2) Semplificare le norme per assicurare interventi più efficienti

3) Programmare i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, dedicati alle città con popolazione superiore ai 100 mila abitanti.

4) Mettere al centro le persone affinché si passi a una mobilità che privilegi la pedonalità, il trasporto pubblico e la mobilità ciclistica

5) Integrare i sistemi di trasporto (bus, tram, treni, biciclette, pedonalità, soste)

6) Ampliare gli spazi per la mobilità dolce con zone a velocità limitata, isole ambientali, aree pedonali, ciclabilità diffusa

7) Incoraggiare la mobilità condivisa

8) Incoraggiare la mobilità elettrica

9) Pianificare la distribuzione urbana delle merci puntando su modelli avanzati di city logistics basati su meccanismi premiali piuttosto che di divieto

10) Abbattere ogni barriera allo spostamento degli utenti con disabilità

11) Investire denaro nel settore della mobilità

12) Promuovere un fisco equo

13) Favorire lo sviluppo di politiche di mobility management

14) Promuovere le nuove tecnologie

15) Sensibilizzare l’opinione pubblica.

 

Il ministro Galletti ha tenuto a sottolineare che i sindaci «compiono con questa iniziativa un grande gesto di responsabilità, schierandosi al nostro fianco in vista della Conferenza sul clima di Parigi. Il 2015 sarà un anno determinante dal punto di vista della riduzione delle emissioni, e la sfida è grande soprattutto riguardo al settore della mobilità.

Un Commento

  1. Enrico Poli
    Posted giugno 22, 2015 at 7:27 pm

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