• Articolo Hiroshima, 3 gennaio 2013
  • Sviluppata dall'Università di Hiroshima, raggiunge i 50 km/h di velocità

    Debutta in Giappone l’auto elettrica “salva pedoni”

  • Tre ruote, un motore elettrico e una carrozzeria morbida come un cuscino. Questa è ISAVE-SC1, l’e-car studiata per ridurre le conseguenze degli incidenti

(Rinnovabili.it) – A vederlo sembra una via di mezzo tra un golf cart gonfiabile e grosso cuscino con le ruote. In realtà, ISAVE-SC1 è un triciclo elettrico nato dall’ingegno e dalla fantasia di un gruppo di studenti giapponesi dell’Università di Hiroshima come soluzione per ridurre i rischi di incidenti in megalopoli come Tokyo, dove pedoni e veicoli sono sempre in stretta interazione. Il veicolo è essenzialmente la continuazione logica del concetto di airbag con cuscini d’aria che, anziché gonfiarsi al momento dell’urto, rivestono completamente la struttura rimpiazzandone la più tradizionale carrozzeria.

 

La morbida scocca avrebbe dunque il compito di attenuare l’impatto in caso di incidente sia per i pedoni che  per lo stesso guidatore. Ovviamente il design ne limita l’aerodinamicità riducendo la sua velocità massima a soli 50 km/h. La sua capacità è di soli 30 km dopo otto ore di carica. Con una capacità di 30 km dopo otto ore di ricarica, ISAVE-SC1 sembra essere nata più per piccoli tragitti all’interno per esempio di  terminal aeroportuali o zone pedonali, piuttosto che veri e propri spostamenti urbani. In realtà il prototipo era semplicemente un compito scolastico ma sembra aver convinto la società giapponese Humanix che intende portare l’innovativa auto in produzione all’interno del mercato nazionale.