• Articolo New York, 17 aprile 2012
  • uno studio redatto dall'UCS

    E-car: un bene per le tasche e per l’ambiente

  • Veicoli elettrici sono in grado di far risparmiare soldi ed emissioni anche quando ricaricati utilizzando elettricità prodotta da centrali a carbone

(Rinnovabili.it) – Se confrontati alla maggior parte dei veicoli alimentati a benzina, negli Stati Uniti i veicoli elettrici  stanno contribuendo sia al risparmio economico che a quello di inquinanti rispetto, anche nelle zone dove l’energia elettrica viene ancora prodotta dalle centrali a carbone.

Le affermazioni, contenute nel nuovo rapporto pubblicato dall’Union of Concerned Scientists (UCS), appoggiano in maniera completa la diffusione della mobilità alternativa, anche e soprattutto in vista della necessità di raggiungere i prefissi obiettivi ambientali.

“I conducenti devono sentirsi sicuri che possedere un veicolo elettrico è una buona scelta per ridurre l’inquinamento che aggrava il riscaldamento globale, tagliando i costi del carburante e riducendo il consumo di petrolio”, ha dichiarato Don Anair, un ingegnere senior sul programma veicoli puliti di UCS.

Lo studio, ha specificato l’Unione, è il primo ad analizzare le emissioni provenienti dai veicoli caricati mediante collegamento alla rete elettrica nazionale dove l’energia è prodotta sia impiegando carbone che gas naturale. I proprietari di veicoli elettrici possono risparmiare tra i 750 e i 1200 dollari l’anno percorrendo circa undicimila chilometri, rispetto ad un conducente alla guida di un veicolo ad alimenazione tradizionale.