• Articolo Milano, 22 dicembre 2016
  • e-Moticon: la mobilità elettrica “invaderà” lo Spazio Alpino

  • RSE è capofila del progetto che mira a redigere una strategia transnazionale di mobilità elettrica per le PA

e-Moticon: la mobilità elettrica “invaderà” lo Spazio Alpino

 

(Rinnovabili.it) – Un piano condiviso per portare avanti la mobilità elettrica in maniera omogenea in un territorio prezioso e delicato come lo Spazio Alpino. Questo l’obiettivo di e-Moticon, progetto europeo presentato ieri al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Sotto la guida dell’RSE (la società di Ricerca sul Sistema Energetico del GSE) i quindici partner del progetto condivideranno un approccio congiunto alla diffusione di auto elettriche e strutture di ricarica ritagliato sulle esigenze del contesto. Ognuno di loro arriva da uno dei cinque paesi della Regione Alpina – Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia – e sarà affiancato nel lavoro da osservatori e stakeholder industriali.

 

Lo Spazio alpino, più di altri, necessita di misure che ne tutelino ambiente ed ecosistema. In questo quadro, i veicoli elettrici possono contribuire all’obiettivo, contrastando l’inquinamento su strada e creando una nuova mentalità più attenta all’ambiente. Oggi nella Regione Alpina si contano già da 15 a 235 stazioni di ricarica elettrica ogni milione di abitanti e da 70 a 470 veicoli elettrici ogni milione di abitanti. Ma fino ad ora, la diffusione tecnologica è stata disomogenea, seguendo norme e ritmi diversi a seconda dei contesti subregionali.

 

I partner di e-Moticon, tra cui rientra anche la Regione Lombardia, forniranno alle Pubbliche Amministrazioni dello Spazio Alpino una strategia transnazionale, basata sull’interoperabilità dei sistemi di ricarica dei veicoli elettrici, per la pianificazione dell’infrastruttura di ricarica ad accesso pubblico che possa in un secondo tempo essere recepita negli strumenti di pianificazione urbana, di mobilità e di energia. Per la Lombardia si tratta solo di proseguire su una strada che fa già parte del DNA regionale.

 

“La Lombardia – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte durante la presentazione del progetto – è la capitale italiana del trasporto pubblico locale. Da soli, infatti, eroghiamo il 35 per cento di quello nazionale. Siamo l’unica Regione in Italia che ha aumentato il servizio senza toccare le tariffe, e continuando a fare importanti investimenti”.

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