• Articolo Londra, 23 settembre 2011
  • Nuove prospettive per il settore dei veicoli elettrici

    EV, plug-in universali per far decollare il settore

  • Nuove regole per la ricarcia degli EV e una spina universale compatibile alle colonnine di tutta Europa garantiranno l’espansione del mercato dei veicoli elettrici contribuendo all’abbassamento delle emissioni del comparto

(Rinnovabili.it) – I costruttori europei di automobili sono d’accordo con gli standard europei che definiscono le nuove modalità di ricarica dei veicoli elettrici. Le proposte suggeriscono l’utilizzo di un solo tipo di presa realizzata e distribuita a partire dal 2017 in modo che siano universalmente compatibili su tutto il territorio. Guidare un veicolo elettrico e attraversare gli Stati senza temere di non poter ricaricare il proprio mezzo sarà realtà entro 6 anni, se verranno accettati i nuovi standard di ricarica.
Proprio per questo la European Automobile Manufacturer’s Association (ACEA), che tra i membri annovera BMW, Toyota, Ford, GM e Peugeot Citroen, ha approvato la scorsa settimana una “serie completa di consigli” in modo da spingere il settore all’utilizzo di una spina universale per tutte le marche di veicoli, provider energetico o paese europeo in cui ci si sposti.
Questo è un passo importante verso l’introduzione di una più ampia gamma di veicoli elettrici in Europa, e apre la strada ad una soluzione più armonica in tutto il mondo”, ha dichiarato Ivan Hodac, segretario generale di Acea. “Chiediamo alla Commissione europea, agli organismi di normalizzazione e ai fornitori di infrastrutture di adottare queste raccomandazioni per eliminare i problemi attuali nel più breve tempo possibile”.

Le “raccomandazioni” prendono in considerazione sia la ricarica lenta che la veloce sia nel caso di corrente continua che alternata e una volta approvata l’ACEA prevede tempi di attuazione che si protrarranno fino al 2017 con benefici per l’industria automobilistica, consumatori e fornitori ha aggiunto Hodac.
La standardizzazione fornirà prevedibilità agli investitori, consentendo di ridurre i costi”, ha detto. “Abbiamo inoltre garantito una soluzione che soddisfa i più elevati standard di sicurezza ed è facile da usare.”
Con l’adesione ai nuovi standard l’ACEA prevede un aumento delle vendite che dal 3% raggiungerà il 10% entro il 2020 con la previsione della Commissione sul Cambiamento Climatico che entro la fine del decennio spera di vedere circolare sulle strade britanniche 1,7 mln di EV.