• Articolo Roma, 16 ottobre 2012
  • Al centro della discussione la realizzazione di un motore "green"

    Fiat e Governo, si apre lo spiraglio di una collaborazione verde

  • Clini: “Abbiamo deciso con Marchionne di studiare una collaborazione sulla motorizzazione e la componentistica per affrontare la sfida ambientale nel settore auto”

(Rinnovabili.it) – Il botta e risposta di qualche settimana fa tra il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il numero uno della Fiat, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, aveva lasciato un clima non facile. Se il primo aveva sottolineato come la società avesse perso il treno dell’ibrido e avesse dimostrato poco interesse a collaborare con il Governo sull’auto ecologica nonostante gli importanti fondi statali ricevuti, il secondo aveva bollato il ministro come “ingeneroso”, rivendicando la libertà decisionale dell’azienda: “Le scelte vanno fatte al momento giusto, non quando dice il ministro”, commentava l’a.d. alla fine di settembre.

Ora le polemiche sembrerebbero essere acqua passata e tra Governo e società si apre il momento del dialogo. Secondo quanto rilevato da un portavoce del Ministro l’incontro con l’ad Fiat, ieri a Pomigliano, avrebbe portato a definire un nuovo spazio di collaborazione tutta improntato alla greentech. “L’incontro di questa mattina è stato molto utile. Siamo entrati nel merito delle molte potenzialità che Fiat ha, e anche delle possibilità del gruppo in Italia e in Europa“, ha commentato Clini. “Abbiamo deciso con Marchionne di studiare una collaborazione tra il governo e la Fiat sulla motorizzazione e la componentistica per affrontare la sfida ambientale nel settore auto”. L’intesa, di cui non si conoscono ancora molti dettagli, dovrebbe riguardare la realizzazione di un motore e componenti “verdi” per auto.