• Articolo Strasburgo, 8 maggio 2013
  • Votato nuovo progetto di legge dedicato ai veicoli commerciali leggeri

    Furgoni ecologici al 2020, ecco la roadmap dell’Europarlamento

  • La Commissione Ambiente del Parlamento europeo propone “super crediti” per i produttori, nuovi limiti di velocità e obiettivi di taglio delle emissioni per il periodo post 2020

Furgoni ecologici al 2020, ecco la roadmap dell’Europarlamento(Rinnovabili.it) – Per ridurre le emissioni di CO2 dei nuovi veicoli commerciali leggeri venduti nell’Unione europea dall’attuale limite di  203 g di CO2/km a 147 g/km entro il 2020, la strada è una sola: incoraggiare l’innovazione scegliendo misure ad hoc per l’industria.

E’ questo il parere della Commissione Ambiente dell’Europarlamento riunitasi ieri a Strasburgo per votare la relazione del deputato Holger Krahmer, (ALDE, DE). Il nuovo progetto di legge, approvato con 53 voti a favore, 4 contrari e 1 astensione, stabilisce le modalità per raggiungere l’obiettivo dei 147 g  di CO2 per i furgoni e i veicoli commerciali leggeri in genere, e fornisce obiettivi  emissivi indicativi per il post-2020. La proposta avanza l’ipotesi di portare i livelli di CO2 all’interno di un range di valori compresi tra 105 a 120 g  entro il 2025. “Accolgo con favore la conferma da parte del comitato del target di 147 g per il 2020, come concordato tre anni fa.  Chiedere un obiettivo più ambizioso non è possibile. Se cambiamo i target troppo spesso, ai costruttori mancherà la certezza normativa”, ha commentato Krahmer al termine della votazione.

 

Per raggiungere la suddetta quota di 147 g di Co2 come media massima consentita, i produttori potrebbero avvalersi di “super crediti”, che assegnano una ponderazione favorevole a furgoni con emissioni inferiori a 50 g di CO2 per km. La commissione propone che ognuno di questi veicoli ecologici possa contare come 3.5 furgoni nel 2014 nella media del parco veicoli, scendendo a 1,3  nel periodo 2018-2023. Tuttavia, il numero di veicoli presi in considerazione quando si applicano questi moltiplicatori non deve superare l’1% per ogni produttore. I deputati hanno  inoltre votato un emendamento prevede che i produttori equipaggino i nuovi furgoni con i dispositivi elettronici capaci di limitare la velocità massima a 120 km/h a partire dal 1° gennaio 2014.