• Articolo Genova, 10 ottobre 2011
  • 51° Salone nautico di Genova

    Genova: nautica green sotto i riflettori

  • Anche nel settore del diporto nautico è sempre più grande l’attenzione all’impatto ambientale: linee d’acqua più sensibili ai consumi, sistemi propulsivi alimentati da rinnovabili, apparati che facilitano una vita di bordo virtuosa

Si è concluso l’annuale appuntamento del salone nautico di Genova dove sono state presentate, insieme ai nuovi modelli delle imbarcazioni,  anche le ultime tecnologie delle apparecchiature di bordo.  La prima piacevole novità di questa edizione, colta immediatamente dai visitatori sensibili alla tutela ambientale, ha riguardato  la  gestione differenziata dei rifiuti  che è stata compiuta in modo ottimizzato,  sia nella fase di allestimento che durante  i giorni della fiera,  problematica fortemente  sostenuta anche nell’ambito di conferenze di  sensibilizzazione al  tema del rispetto e dell’impatto ambientale. Per ciò che attiene  le imbarcazioni, è certamente da evidenziare il nuovo prodotto della “Garda Solar”, la GS4 Solar E-xclusive, un natante dotato di  motore a propulsione elettrica e alimentato da moduli fotovoltaici. Il materiale utilizzato per lo scafo è il polietilene, ecologico e riciclabile al 100%. L’ imbarcazione, condotta  tramite un futuristico joystic,  raggiunge  una velocità di 4 nodi e, date le caratteristiche fortemente sostenibili e  e le linee del suo scafo, può navigare anche in aree protette e specchi d’acqua con basso fondale.

Durante i giorni di fiera  è stato consegnato un importante  certificato di qualità ambientale “UNI EN ISO 14001” alla Marina di Loano, del gruppo Fondiaria Sai,  perché conforme, nel sistema di gestione ambientale, agli standard internazionali ISO 14001.

Un cauto ottimismo  infine riguarda l’affluenza che, senza parlare ancora di dati ufficiali, sembra aver subito solo una leggera flessione rispetto all’anno precedente, dato comunque positivo  in relazione al momento di crisi che attraversa  il settore nautico con un bel -45% del fatturato negli ultimi tre anni.