• Articolo Madrid, 28 ottobre 2011
  • Madrid sceglie la diversificazione energetica contro il kerosene tradizionale

    Il Governo spagnolo dalla parte dell’aviazione sostenibile

  • I ministeri spagnoli dello Sviluppo e dell’Ambiente promuoveranno l’impiego dei biocarburanti in collaborazione con 13 compagnie aeree ed energetiche

(Rinnovabili.it) – I cieli spagnoli più puliti da domani. Il governo ha firmato ieri un accordo con il settore privato per promuovere la produzione e l’utilizzo di biokerosene sui voli nazionali. Il progetto coinvolge tredici aziende tra compagnie aeree ed energetiche ed è stato sviluppato dal Ministero dell’Ambiente attraverso la sua Direzione Generale della Qualità e Valutazione ambientale e quello dello Sviluppo attraverso l’Agenzia per la sicurezza aerea (EASA), l’Istituto per la diversificazione e il risparmio energetico. Attraverso la nuova convenzione Airbus, Iberia, Tecnalia, Tecnología y Biomasa Sostenible e le altre società firmatarie s’impegnano volontariamente a sostenere una produzione sostenibile di biocarburanti da impiegare nei voli commerciali, realizzando una vera e propria “catena del valore” nazionale che aiuti da un lato a rafforzare economicamente tutte le società coinvolte e dall’altro sostenga il paese nella diversificazione del suo mix energetico.

Il progetto impiegherà solo materie prime sostenibili, e per la precisione si concentrerà sull’utilizzo della Camelina, pianta non edibile coltivabile anche in terreni marginali e con pochissima umidità, come base per la produzione di bio-kerosene. Finora sono stati eseguiti già diversi test per valutare gli effetti economici e ambientali dell’uso di biofuel a base di Camelina. La stessa Iberia, in collaborazione con Repsol, ha condotto all’inizio di questo mese il primo volo “bio” della Spagna e il risultato è stato positivo.