• Articolo Besançon, 31 agosto 2012
  • Con la nuova linea, oltre 3.000 le tonnellate di CO2 risparmiate ogni anno

    Grazie alla BEI, Besançon avrà un nuova linea tramviaria

  • Con un finanziamento di 70 milioni di euro, la Banca Europea per gli Investimenti favorisce la costruzione di un sistema di mobilità sostenibile, pulito e regolare

(Rinnovabili.it) – Se Victor Hugo fosse sempre vivo potrebbe spostarsi nella sua città natale con un mezzo di trasporto nuovo e assolutamente non emissivo: il tram. Grazie a un finanziamento di 70 milioni di euro accordato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), nel piccolo comune francese (poco più di 121.000 abitanti) che dette i natali allo scrittore, Besançon, sarà costruita la prima linea tramviaria che metterà in collegamento le principali zone residenziali dell’area.

Il progetto ha tutti i numeri giusti per migliorare la qualità della vita dei residenti nella zona: i 1.200 passeggeri che ogni ora potranno usufruire di un trasporto pubblico regolare e pulito, infatti, rinunceranno a prendere la macchina e determineranno una riduzione delle emissioni stimata in circa 3.150 tonnellate di CO2 all’anno. Per il Vice Presidente della BEI, Philippe de Fontaine Vive, si tratta di un progetto che, oltre agli evidenti vantaggi in termini ambientali, rappresenta senza dubbio un fattore di sviluppo economico e sociale per il territorio. Le stime parlano, peraltro, di 1.400 nuovi posti di lavoro che potranno essere creati. Soddisfatto anche il primo cittadino di Besançon, Jean-Louis Fousseret, convinto che il progetto soddisfi appieno le sfide di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente.