• Articolo Varsavia, 18 dicembre 2012
  • Un progetto a favore del trasporto pubblico

    Grazie alla BEI il trasporto pubblico di Varsavia diventa green

  • Continua l’impegno green di Varsavia, che dopo la metro riciclabile pensa all’adeguamento dell’intero trasporto pubblico ottenendo dalla BEI un finanziamento da 139 milioni di euro

(Rinnovabili.it) – Per offrire un servizio migliore e ridurre l’impatto ambientale del settore trasporti di Varsavia, la BEI ha accordato alla capitale polacca un prestito del valore di 139 milioni di euro. Il finanziamento verrà impiegato per l’adeguamento della metropolitana cittadina, che ha bisogno di 35 nuovi treni oltre che in una ristrutturazione all’intero settore del trasporto pubblico.

 

Un progetto dal duplice valore quindi, che insieme all’obiettivo che punta a migliorare la qualità del trasporto pubblico sia sotterraneo che di superficie, ha come scopo l’attenuazione dell’impatto negativo che lo spostamento delle persone provoca all’ambiente in termini di emissioni inquinanti rilasciate in atmosfera. Una metropolitana in grado di supportare le necessità della popolazione invoglierà a lasciare a casa le auto private, spesso troppo inquinanti, e preferire i mezzi pubblici, riducendo così anche la congestione del traffico stimolando la crescita del numero di nuovi posti di lavoro sia in fase di ristrutturazione delle linee di trasporto sia a lungo termine per la gestione dei servizi e la manutenzione dei dispositivi.

 

Il progetto non è il primo esempio di interesse ambientale che il settore dei trasporti pubblici di Varsavia propone. Già nel 2010 infatti la capitale polacca annunciò che nel 2012 sarebbero entrati in funzione nella rete della Metro Warszawskie i convogli green, prodotti in collaborazione da BMW e Siemens in materiale al 97,5% riciclabile, battezzati Inspiro. Per ora i convogli sono stati testati e presentati al pubblico nel settembre scorso per entrare in funzione, secondo le dichiarazioni della società, a maggio prossimo e completare l’adeguamento della rete entro il 2013.