• Articolo Parigi, 27 luglio 2012
  • Nel 2009, il 13% di energia in meno per spostare di un chilometro un passeggero

    I vantaggi ambientali del treno nel rapporto AIE-UIF

  • Secondo la relazione, all’aumento di emissioni globali nel settore dei trasporti, il comparto ferroviario avrebbe risposto con crescente e costante efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Quello ferroviario è un trasporto sostenibile e a basso tenore di carbonio, con un graduale e continuo miglioramento dell’efficienza energetica. Ad affermarlo è il rapporto “Railway Handbook 2012: Energy Consuption and Energy Emissions”, presentato ieri dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) e dall’Unione Internazionale delle Ferrovie (UIF), una pubblicazione che i due organismi intendono aggiornare ogni anno affinché diventi un ottimo strumento di consultazione per Istituzioni, associazioni e decision makers. In un contesto come quello dei trasporti, un settore responsabile per un quarto delle emissioni di CO2 a livello globale, il comparto ferroviario rappresenta un fiore all’occhiello con una quota di inquinamento inferiore all’1% nel computo totale attribuito al settore.

Al costante aumento che i trasporti hanno registrato in termini di emissioni dal 1990 a oggi, infatti, il trasporto su rotaia ha saputo rispondere con un incremento dell’efficienza, soprattutto negli ultimi vent’anni. Secondo quanto riportato nella relazione, nel 2009 le ferrovie avrebbero saputo ottimizzare il riempimento dei treni e impiegare strutture più efficienti sulle rotaie, oltre a riuscire a utilizzare il 13% in meno di energia (rispetto ai valori registrati dal settore nel 1990) per spostare di un chilometro un passeggero e il 19% per muovere una tonnellata sempre per un chilometro. Sia la AIE che la UIF sono convinte che le ferrovie siano un mezzo importantissimo su cui puntare per promuovere la mobilità sostenibile.