• Articolo Londra, 3 febbraio 2012
  • Concesse fino a 8mila sterline per l’acquisto di mini-van a batteria

    Il Regno Unito fa rombare i motori elettrici

  • Dopo le auto tocca ora ai veicoli commerciali “plug-in”. Ricevere il sostegno dello Stato. L’annuncio dal Sottosegretario di Stato per i Trasporti, Norman Baker

(Rinnovabili.it) – Nuova spinta per la mobilità elettrica UK. Il governo britannico ha, infatti, annunciato un nuovo pacchetto finanziario a sostegno dei veicoli commerciali “plug-in”. Secondo quanto riferito dal Sottosegretario di Stato per i Trasporti, Norman Baker, saranno concessi incentivi a tutti coloro che decideranno a partire da quest’anno di acquistare un van o furgone elettrico. La sovvenzione che coprirà il 20% del prezzo di vendita, fino ad un tetto massimo di 8.000 sterline, ricalca da vicino il modello di bonus francese e con cui Parigi mette a disposizione dei compratori di e-car un rimborso di venti punti percentuali sulla somma totale.

In realtà, per la Gran Bretagna si tratta di un fortunato “bis”, avendo Londra già avviato un regime di sostegno a favore delle auto a batteria che offre fino a 5.000 sterline al  momento dell’acquisto (un taglio del 25% sul prezzo). “E’ bello – commenta con soddisfazione John Lewis, Direttore Generale del British Vehicle Rental & Leasing Association – che il governo abbia ascoltato il feedback proveniente dalle flotte aziendali, che hanno passato lo scorso anno a ricordare come il marcato dei furgoni stesse chiedendo a gran voce questo tipo di incentivi”. Inoltre il ministro ha annunciato che il regime a favore delle automobili sarà prorogato almeno fino al 2015.