• Articolo Milano, 25 gennaio 2013
  • Kinexia ottiene 22 mln da Banca IMI per 4 impianti a biogas

  • Kinexia ha ottenuto un finanziamento da 22 milioni di euro che servirà per la realizzazione di 4 impianti a biogas da 999 kWe ciascuno

(Rinnovabili.it) –  Kinexia S.p.A. (“Kinexia”) rende noto che Banca IMI ha deliberatola concessione a specifiche società di scopo (“SPV”) controllate da Volteo EnergieS.p.A. – subholding di partecipazioni nel settore delle fonti rinnovabili del Gruppo Kinexia – di un finanziamento (“Finanziamento”) per un ammontare complessivo paria Euro 22 milioni circa – finalizzato alla realizzazione di n°4 impianti di biogas della potenza ognuno di 999 kWe ubicati nella zona del pavese. Tali impianti risultano già allacciati e funzionanti alla data odierna. Si rimanda per maggiori informazioni al comunicato stampa diffuso in data 7 gennaio 2013. L’ottenimento di tale Finanziamento rappresenta un importante passo verso il conseguimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale 2013-2015 (il “Piano”) recentemente presentato al mercato e al cui comunicato diffuso in 19 novembre 2012 si rimanda. Con quest’ultimo Finanziamento, infatti, tutti i 7 impianti di biogas(“Impianti”) previsti dal Piano risultano finanziati. Tale Finanziamento, infatti, va ad aggiungersi a quelli già ottenuti dalla Banca Popolare di Bari e dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna per complessivi Euro 16,5 milioni per la realizzazione rispettivamente di n°2 e n°1 Impianti di Biogas da 999 kWe nelle zone di Latina e di Reggio Emilia.Le garanzie da rilasciare sul Finanziamento sono tipiche di un finanziamento limited recourse. La delibera prevede condizioni sospensive standard previste per tale tipologia di accordi.Il Dottor Pietro Colucci, Presidente e Amministratore Delegato della Società, ha così commentato: “Sono molto soddisfatto per la concessione al nostro Gruppo di questa importante linea di credito da parte di un grande istituto di credito quale Intesa Sanpaolo. Dimostra infatti non solo la fiducia nella capacità della nostra Azienda e del suo management di realizzazione del Piano Industriale appena varato, ma anche l’impegno più volte rappresentato da parte dei grandi Gruppi Bancari nazionali di continuare a sostenere quelle imprese italiane, che in una fase di grande incertezza,abbiano ancora la volontà ed il coraggio di continuare ad investire, creando indotto ed occupazione”