• Articolo Perugia, 17 gennaio 2012
  • La Regione riordina il sistema degli itinerari

    L’eco-mobilità contagia l’Umbria

  • Dalla Giunta l’ok ad una “Rete di mobilità ecologica di interesse regionale”. Tremila km di itinerari in sintonia con le nuove forme di turismo sostenibile

(Rinnovabili.it) – Da oggi, muoversi a piedi, in bici o cavallo lungo itinerari turistici e aree naturalistiche sarà più facile in Umbria. La Giunta regionale ha approvato uno schema di “Rete di mobilità ecologica di interesse regionale” che raccoglie l’insieme di sentieri montani e di quelli legati agli aspetti culturali e della religiosità, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e la percorribilità. Il network interessa circa tremila chilometri tra itinerari escursionistici, ciclabili e ippovie, in parte in esercizio (circa 40%) e altri in fase di allestimento o consolidamento.

“Si pensa così – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti – di dare un nuovo impulso all’escursionismo e alla mobilità ciclabile quali sistemi di accessibilità e percorribilità del territorio con modalità lente e a basso impatto ambientale, in sintonia con le nuove forme di turismo sostenibile e consapevole e con le peculiarità del territorio umbro”. “La rete regionale – continua Rometti – dovrà costituire l’armatura principale e portante di tutto il sistema della mobilità ecologica e offrire il necessario e sicuro riferimento ed aggancio alla rete di livello locale, in modo che, ogni iniziativa in questo settore, non risulti più isolata, ma diventi parte di un sistema organizzato su più livelli, con ricadute positive sull’economia delle aree interessate e sulla qualità della vita dei cittadini”.