• Articolo Washington, 31 luglio 2012
  • A Washington la due giorni dedicata all’inquinamento aereo

    L’ETS dell’aviazione mette Usa contro Europa

  • Le compagnie aeree degli Stati Uniti chiedono al governo una linea dura nei confronti delle norme comunitarie imposte sulle emissioni dell’aviazione

(Rinnovabili.it) – Una coalizione di lobby statunitensi sta facendo pressione affinché l’amministrazione Obama adotti al più presto aggressive contromisure nei confronti del sistema di scambio delle emissioni imposto dall’Unione Europea a tutti gli aerei che fanno scalo sul territorio comunitario. Una serie di gruppi di pressione tra cui Airlines for America (A4A) e la Camera di Commercio Usa hanno inviato una lettera al Segretario di Stato Hillary Clinton e quello dei Trasporti Ray LaHood chiedendo loro di presentare un ricorso all’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), per costringere l’UE a tornare sui suoi passi. “Ogni giorno che passa senza che un atto legislativo comunitario per fermare o sospendere l’ETS (dell’aviazione), il danno alle compagnie aeree degli Stati Uniti e agli operatori e la minaccia alla sovranità degli Stati Uniti cresce, mentre la credibilità del governo americano è indebolito”, ha commentato la coalizione.

La missiva è arrivata solo un giorno prima della riunione apertasi questa mattina a Washington DC per tenare di smorzare le tensioni nate tra l’Europa e gli altri paesi. La due giorni americana riunirà, oggi e domani, alti funzioni delle più grandi economie mondiali per indagare la possibilità di realizzare una soluzione globale al problema. E’ altamente probabile che l’incontro non si concluda con un progetto di dichiarazione, ma si limiti ad esplorare se i paesi in conflitto e l’UE possano o meno concordare obiettivi di riduzione.