• Articolo Londra, 28 novembre 2012
  • Un'iniziativa per risparmiare carburante ed emissioni inquinanti

    La Carbon War Room studia la riduzione dei consumi dei TIR

  • Una guida attenta e l’istallazione di dispositivi ad hoc possono aiutare il settore trasporti a ridurre il proprio impatto ambientale

(Rinnovabili.it) – Semplici accorgimenti potrebbero far risparmiare ai conducenti di camion denaro e litri di carburante. TIR, bus turistici e grandi navi potrebbero infatti ottenere complessivamente una riduzione delle emissioni di carbonio prodotte di circa 624 milioni di tonnellate entro il 2022.

A rivelarlo, la ricerca condotta  da Carbon War Room, nuova iniziativa del magnate della Virgin, Richard Branson che ha dichiarato come grazie a semplici accorgimenti è stato possibile, in breve tempo, ottenere risultati sorprendenti. E’ bastato infatti migliorare ad esempio l’aerodinamicità dei veicoli e istallare dei dispositivi cruise-control oltre a dispositivi di viaggio GPS per migliorare notevolmente le prestazioni dei mezzi.

 

Consapevole del fatto che i mezzi pesanti negli Stati Uniti hanno consumato 189 miliardi di litri di carburante nel 2010, la Carbon War Room ha calcolato che, sulla base di uno scenario business-as-usual, le emissioni annue di lungo raggio degli autotrasporti potrebbero aumentare del 29 per cento entro il 2021. Contestualmente il miglioramento tecnologico con le soluzioni sopra accennate costituirebbe una situazione win-win. Un investimento che preveda l’acquisizione di queste tecnologie su una flotta di 8 camion riesce poi ad essere ripagato in tempi abbastanza brevi: circa 18 mesi rivela il rapporto, identificando negli Stati Uniti uno dei mercati migliori per l’adeguamento delle flotte.Inoltre, evidenzia il documento, l’adozione diffusa di tali tecnologie potrebbe ridurre le emissioni del 10% entro il 2021

 

Tuttavia, mentre la relazione rileva che il clima politico attuale negli Stati Uniti e in Europa è favorevole all’adozione di queste soluzioni tecniche, riconosce anche la presenza di ostacoli ad una ampia diffusione di flotte più efficienti, come l’accesso ai capitali necessari all’adeguamento e la mancanza di informazioni sui reali benefici delle tecnologie di risparmio energetico.

“Le opportunità che esistono oggi per ridurre i costi del carburante e le emissioni di gas serra per i camion e le flotte sono davvero esaltanti” ha commentato Hilary McMahon, direttore della ricerca presso la Carbon War Room. “Le tecnologie per ottenere questi risparmi sono a nostra disposizione, per cui quello che ci serve ora è la diffusione capillare di queste tecnologie nel settore dei trasporti.”