• Articolo Malaga , 4 ottobre 2011
  • Un progetto sostenuto da un fondo da un milione e mezzo di euro

    L’auto elettrica? Te la ricarica il treno!

  • Il progetto spagnolo “Ferrolinera ADIF” provvederà alla realizzazione di una stazione di ricarica per EV in grado di sfruttare l’energia cinetica dei treni in frenata

(Rinnovabili.it) – Il ministro spagnolo per lo Sviluppo, Josè Blanco, ha affiancato il presidente dell’Adif, Antonio González Marín, in occasione della presentazione di un prototipo in grado di stoccare e poi sfruttare l’energia recuperata dalla frenata dei treni. Convogliando l’energia ad una piazzola dove saranno istallate colonnine di ricarica per l’alimentazione delle automobili elettriche il progetto permetterà di ricaricare gli EV senza produzione di inquinanti. “Ferrolinera ADIF” è un progetto pionieristico nel campo della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica studiato per essere localizzato nelle principali stazioni ferroviarie del paese e per sfruttare, oltre all’energia cinetica, l’elettricità generata dai moduli fotovoltaici posizionati sulle pensiline dei parcheggi. Con un elevato potenziale di sviluppo il progetto potrebbe contribuire alla crescita del settore industriale spagnolo legato alla diffusione dei veicoli elettrici, migliorando così i livelli di inquinamento ambientale. Grazie alla possibilità di posizionare stazioni di ricarica lungo la rete ferroviaria che attraversa il paese, e che misura 13mila chilometri suddivisi in più di 1.500 stazioni, si andrà a creare un circuito attivo e green.

Per la realizzazione del progetto la Adif ha ricevuto una sovvenzione dell’importo di circa un milione e mezzo di euro facenti parte del progetto ministeriale INNPACTO (Ministero della Scienza e dell’Innovazione), nato con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca e lo sviluppo nei settori industriali legati all’innovazione green.