• Articolo Bremerhaven, 14 dicembre 2011
  • Un viaggio per testare il biofuel

    La Marina Usa e Maersk testano il biofuel prodotto dalle alghe

  • Unendo le forze la marina militare statunitense e la danese Maersk effettueranno un viaggio prova lungo 6.500 miglia nautiche con lo scopo di testare le prestazioni del biocarburante nei viaggi commerciali

(Rinnovabili.it) – La Marina degli Stati Uniti sta collaborando con i cantieri navali danesi Maersk per testare sulle navi container il biofuel prodotto dalle alghe. L’imbarcazione scelta per le sperimentazioni, che effettua la tratta Nord Europa-India, misura 300 metri di lunghezza ed è dotata di un motore alimentato da carburante tradizionale e un motore ausiliario che riduce i rischi di malfunzionamenti in fase di test dotato di uno speciale sistema di miscelazione del biocarburante grazie a due serbatoi separati e un miscelatore.

Questi programmi sono stati studiati per ridurre l’impatto dei viaggi commerciali sull’ambiente e per soddisfare le necessità della marina di aumentare l’efficienza di carburante riducendo al contempo le emissioni. “Il settore marittimo ha bisogno di ridurre drasticamente l’intensità di gas serra nei prossimi decenni. Nel breve periodo possiamo avanzare molto concentrandoci sul miglioramento dell’efficienza del carburante. A lungo termine, ci piacerebbe veder diventare i biocarburanti sostenibili a basso tenore di carbonio disponibili in commercio”, ha dichiarato Jacob Sterling, responsabile per il settore Clima e Ambiente presso la Maersk Line. Durante il test, che durerà un mese e si concluderà a fine dicembre, verranno percorse 6.500 miglia nautiche per il viaggio che da Bremerhaven (Germania) si concluderà a Pipavav, in India, tratta durante la quale la nave utilizzerà 30 tonnellate di biocarburanti con test che andranno ad utilizzare carburanti con il 7% di biocarburante fino a miscele 100% green.

“Il test fa parte di un percorso per stimolare l’innovazione nel settore ricerca&sviluppo dedicato ai carburanti sostenibili che mira a diversificare l’offerta di carburante e a migliorare le prestazioni ambientali. Si tratta di un obiettivo a lungo termine che la Maersk ha scelto di condividere con la Marina Militare “, ha aggiunto Anderson rappresentante tecnico del progetto per società danese.