• Articolo Grosseto, 10 ottobre 2012
  • Un progetto italo-cinese

    L’e-bus di E-Life in mostra al MobilityTech

  • Il 22 e il 23 ottobre in occasione di MobilityTech sarà esposto il prototipo di autobus elettrico nato dal progetto italo-cinese E-Life

(Rinnovabili.it) – La rivoluzione verde del trasporto pubblico sta per modificare il panorama della mobilità in Italia e in Europa. Dalla collaborazione tra la tecnologia cinese e l’imprenditorialità italiana è nato infatti il progetto E-Life, con lo scopo di promuovere e commercializzare tecnologie e strumenti di ultima generazione ma esclusivamente a zero emissioni. Il primo nato dal progetto è un autobus elettrico, comodo e tecnologico, con caratteristiche che lo rendono altamente competitivo.

 

Un veicolo della lunghezza di 12 metri che può ospitare fino a 63 passeggeri permette di girare per la città senza produrre rumore né emissioni inquinanti. In grado di percorrere circa 200 chilometri in autonomia energetica, il bus riesce a superare gli 80 km/h mentre le batterie agli ioni di litio sono in grado di sopportare almeno duemila cicli di ricarica al costo di circa 30 euro l’uno che, facendo una media dei giorni di utilizzo, vuol dire una vita di 6-7 anni. Il prototipo, realizzato in Cina, verrà esposto a MobilityTech il 22 e 23 ottobre a Milano.

Grazie all’accordo che la E-Life ha sottoscritto con la Ruihua New Energy Auto di Shangai e la Alfabus Co. di Jiangsu, la società ha ottenuto l’esclusiva per la produzione per 8 anni.

Ad oggi la domanda di acquisto di autobus a basso impatto ambientale in Italia è nell’ordine delle 8mila unità, un mercato nel quale l’autobus di E-Life riuscirà ad inserirsi tranquillamente grazie alle alte prestazioni e ai bassi costi di una tecnologia rivoluzionaria. Promosso in Italia dalla Rama spa di Grosseto il progetto vanta anche l’appoggio della bolognese BredaMenarinibus, e della stima di Legambiente che ha riconosciuto l’alto valore del progetto, in grado di aiutare il comparto mobilità a ridurre le proprie emissioni.