• Articolo Roma, 18 settembre 2012
  • Un appello indirizzato al Parlamento

    Legambiente: il trasporto su rotaia è da preferire

  • Legambiente attende con fiducia la votazione di domani sperando che vengano ridotti gli incentivi al trasporto su gomma in favore del ferro, per la salvaguardia delle Alpi e dell’economia

(Rinnovabili.it) – Oggi il Senato vota il Protocollo sui Trasporti e Legambiente coglie l’occasione per chiedere al Parlamento un impegno a favore del trasporto su rotaia, un impegno che lasci da parte i favoritismi finora riservati alle lobby degli autotrasportatori.

“E’ ora di ratificare il Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi, chiediamo al parlamento un impegno preciso a favore del trasporto su ferro”.  Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza si è espresso in merito all’ennesima votazione sul Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi prevista per domani.

La Convezione delle Alpi, accordo stipulato per promuovere e favorire lo sviluppo sostenibile dell’area alpina  risale al 1999 mentre il Protocollo Trasporti impegna le parti ad evitare le costruzione e l’utilizzo di grandi arterie per l’attraversamento alpino cercando invece di sfruttare le ferrovie di valico per lo spostamento delle merci in modo da ridurre traffico e inquinamento.

“Ratificare finalmente il protocollo significherebbe alleggerire l’impatto ambientale dei 7 milioni di mezzi pesanti ogni anno, attraverso i valichi alpini, trasportano quasi 100 milioni di tonnellate di merci: più del doppio delle merci trasportate via ferro – prosegue Vittorio Cogliati Dezza -. Serve una politica coerente che sposti in modo decisivo il trasporto da gomma a ferro, che sostenga i traffici prioritari sud- nord e valorizzi le strutture esistenti, attualmente sotto utilizzate, lasciando perdere, invece, investimenti faraonici in opere inutili come il TAV. Approvare la convenzione non significa sostenere il progetto di questo treno. Si lasciano deperire le ferrovie transalpine, anche a fronte di recentissimi investimenti per ammodernarle come nel caso delle linee del Moncenisio e di Tarvisio, che sono utilizzate per meno di un quarto della loro capacità”.

Ridurre il trasporto su gomma a favore dell’utilizzo delle ferrovie dovrebbe essere una priorità per il governo, ha ricordato Legambiente, che ultimamente ha riconfermato i sussidi a favore del trasporto su gomma probabilmente spinti da oltre 13 anni anche dalle richieste delle lobby degli autotrasportatori, incentivi che in molti altre nazioni sono stati da tempo interrotti a favore di forme di trasporto che siano più ecologiche. “Ci auguriamo che domani vada diversamente” ha concluso Cogliati Dezza.