• Articolo Londra, 4 settembre 2012
  • Il progetto prevede 4000 nuovi punti di ricarica

    Londra: per ricaricare l’EV basterà un sms

  • Una rete di ricarica per veicoli elettrici che non vincola gli utenti con canoni mensili o abbonamenti ma che, per attivarsi, ha solo bisogno di una richiesta via sms

(Rinnovabili.it) – I progetti di mobilità sostenibile di Londra continuano a collezionare successi. Dopo l’impegno in favore della riduzione della congestione del traffico durante le Olimpiadi la città mette a segno un nuovo traguardo presentando un piano per la creazione di un circuito nazionale di ricarica dedicato ai veicoli elettrici, progetto in grado di supportare fino a 4000 EV entro il 2014 e dalle caratteristiche rivoluzionarie per quanto riguarda i sistemi di pagamento. Ad aver definito le caratteristiche del programma la POD Points, che presentano il network pay-as-you-go mette a disposizione dei guidatori che hanno necessità un punto di ricarica pubblico senza il bisogno di siglare un abbonamento ma pagando esclusivamente a seconda del consumo. “La maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici o ibridi utilizzano i punti di ricarica pubblici di tanto in tanto, in aree in cui non si recano tutti i giorni – esistono già sistemi di tariffazione locali  e regionali, o ricariche effettuabili pagando un canone massimo mensile a prescindere dall’uso,” ha detto. “La rete PP PAYG fornirà una rete nazionale di ricarica che abbia un senso economico per i proprietari di veicoli elettrici e ibridi”.

La novità sta anche nella possibilità per l’utente di ricaricare la propria vettura attraverso l’invio di un sms che permette così l’attivazione e l’utilizzo della colonnina di rifornimento.

Con 200 punti di ricarica già attivi la società prevede di terminare l’istallazione e il collegamento degli altri punti di ricarica entro il 2014, quando si potranno contare 4000 punti di rifornimento.