• Articolo Londra, 8 gennaio 2013
  • Un progetto della Network Rail

    L’Uk rinforza le ferrovie per contrastare il climate change

  • Inondazioni e ondate di calore minacciano le infrastrutture ferroviarie. Un piano di adeguamento oltre a proteggere dal clima offrirà servizi migliore e nuovi impieghi

(Rinnovabili.it) – Ridurre l’impatto inquinante delle ferrovie britanniche e al contempo offrire circa 170mila nuovi posti di lavoro. Questo l’obiettivo del nuovo piano di gestione comunicato dalla Network Rail, che vuole investire 37,5 mln di sterline per l’adeguamento delle infrastrutture ferroviarie del Regno Unito aumentando l’offerta e migliorando la qualità dei servizi.

 

Il nuovo piano funzionale al 2019 promette viaggi più veloci, più posti a sedere, un numero superiore di treni a disposizione e l’elettrificazione di oltre mille miglia di tragitti per modernizzare l’intera rete.

Grazie alla ristrutturazione della rete si otterrà un’efficienza superiore, con la conseguente riduzione del 37% delle emissioni di carbonio per passeggero e abbassando del 18%  i costi di gestione della rete.

 

A giovare dell’elettrificazione della rete anche il Galles e la Scozia  con il miglioramento delle linee maggiormente affollate e l’adeguamento dei servizi che garantiscono i collegamenti con le città di confine.

Per proteggere le infrastrutture dalla minaccia del cambiamento climatico parte del fondo verrà impiegato per rafforzare e preparare i ponti ad affrontare inondazioni o ad ondate di eccessivo calore dopo che, nei mesi scorsi, gravi allagamenti hanno messo in difficoltà la rete e i trasporti nel sud ovest del paese.