• Articolo Londra, 27 marzo 2012
  • 400 nuovi bus ecologici in circolazione

    l’Uk verso il trasporto pubblico 100% green

  • I progetti del governo inglese puntano ad aumentare la quota di bus ecologici nelle flotte del paese. Entro la primavera del 2013 circoleranno 400 nuovi mezzi ibridi e a biometano

(Rinnovabili.it) – Dopo il successo del progetto londinese tutta l’inghilterra sta guardando al trasporto pubblico green con occhi diversi. Il Ministero dei Trasporti (DfT) ha annunciato il progetto che porterà sulle strade del paese 400 nuovi autobus a basse emissioni, decretando i vincitori dei 31 milioni di sterline attribuiti dal Green Bus Fund e dei 70 mln provenienti dal Better Bus Fund attraverso i quali il governo punta a migliorare l’impatto della circolazione dei mezzi pubblici.

A tal proposito il DfT ha specificato che saranno acquistati 128 autobus ad un piano e 311 a due piani, ibiridi e a biometano, che entreranno in servizio a partire dalla primavera del 2013 in tutto il paese.

Grazie ai nuovi modelli, è stato riportato in una nota del Ministero, l’Inghilterra riuscirà ad evitare l’emissione di novemila tonnellate di inquinanti l’anno. Mike Weston, direttore delle operazioni riguardanti i bus londinesi, ha accennato che i nuovi mezzi andranno anche ad implementare alcune delle rotte più trafficate della città. “Questo finanziamento ci permetterà di continuare a migliorare la qualità dell’aria di Londra con l’introduzione di questi autobus ecologici” ha specificato Weston.

Grazie ai finanziamenti governativi le società oltre ad arricchire le proprie flotte con mezzi ecologici a basso impatto ambientale che permetteranno di risparmiare carburante e gas serra, otterranno un ulteriore contributo economico di 6 penny per chilometro percorso. “Questo finanziamento rappresenta il compromesso migliore per i passeggeri e incoraggia più persone a viaggiare in autobus”, ha detto il ministro dei Trasporti Baker. “Grazie al sistema di controllo intelligente i dati di viaggio si aggiornano automaticamente migliorando i servizi e le infrastrutture, riducendo la congestione, offrendo viaggi più silenziosi e con l’introduzione di nuovi autobus carbon-friendly, riducendo i costi dell’acquisto di carburante e le emissioni di CO2, creando una rete verde.”