• Articolo Madrid, 13 febbraio 2013
  • Un progetto di mobilità alternativa

    Madrid veste di verde la mobilità cittadina

  • Un progetto scelto tra tanti punta a fare la differenza sostituendo inizialmente le flotte amministrative con veicoli elettrici e ibridi

(Rinnovabili.it) – La Comunità di Madrid si è impegnata a ridurre le emissioni di anidride carbonica di 1.018 tonnellate. Il quantitativo, equivalente a quanto emesso ogni anno da circa mille famiglie, sarà diminuito sfruttando un nuovo programma che mira ad aumentare il numero dei veicoli lettrici ed ibridi plug-in tra il 2013 e il 2016. L’obiettivo prevede infatti che l’Amministrazione regionale e altri uffici si dotino di una flotta inizialmente composta da 166 veicoli ecologici riducendo così l’impatto ambientale degli spostamenti.

Il progetto, scelto tra 190 idee presentate al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e dell’Ambiente, punterà alla sostituzione di oltre 337 veicoli inquinanti con 166 macchine elettriche e 171 ibride.

 

Il Vice Ministro dell’Ambiente e del Territorio, Luis Asua, ha spiegato che “l’obiettivo di questo progetto è quello di promuovere la diffusione della mobilità elettrica nella nostra regione per ridurre le emissioni di CO2 mediante un impegno formale di rinnovo della flotta istituzionale non solo della Regione, ma anche di altri comuni come Madrid, Alcalá de Henares, Alcorcon Getafe, Leganes, Móstoles o Parla” ha specificato il ministro annunciando che chiederà l’aumento dell’obiettivo suggerendo la diffusione di 20mila veicoli elettrici sul territorio puntando all’ammodernamento delle flotte taxi, fornendo agli uffici postali mezzi green e garantendo ai cittadini aria più pulita.