• Articolo Roma, 10 maggio 2013
  • Da un sondaggio di Gfk Eurisko realizzato per conto di Ancma

    Le bici sorpassano le auto per il secondo anno consecutivo

  • 1,6 ml di biciclette vendute nel 2012 contro 1,4 ml di automobili: i modelli più diffusi sono le mountainbike, con una forte crescita delle bici a pedalate assistita. I dati raccolti testimoniano un calo delle vendite dell’ 8,2% rispetto al 2011

Le bici sorpassano le auto per il secondo anno consecutivo(Rinnovabili.it) – Per il secondo anno consecutivo le biciclette segnano un sorpasso storico sulle automobili: in base al sondaggio di Gfk Eurisko realizzato per conto di Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e accessori) nel 2012 si sono vendute 1,6 milioni di biciclette, contro 1,4 milioni di automobili.

Anche se si è registrato un leggero decremento delle vendite rispetto al 2011 – dove si era raggiunta la cifra di 1.750.000 unità –  dovuto alla crisi economica globale, il settore rappresenta ancora una delle più importanti soluzioni per la mobilità sostenibile. “I fattori che contribuiscono a questa situazione – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA – sono ravvisabili nel fatto che si risparmia in consumo di carburante ed emissioni e si guadagna in salute e velocità di trasferimento nelle città congestionate dal traffico; inoltre, chi decide di pedalare contiene i costi di gestione”.

 

Lo studio realizzato da Gfk Eurisko ha realizzato per la prima volta in Italia un quadro dettagliato del settore bici. In particolare a conquistare il primo posto nelle vendite sono le mountainbike (30%), seguite dalle trekking o city bike (32%), le bici da bambino (18%), i prodotti da corsa (7%), le classiche (10%), le elettriche (3%). Con un +9,5% rispetto al 2011, le bici a pedalata assistita dimostrano di essere un fenomeno in forte crescita, soprattutto nelle grandi città del Centro Sud.

È il Nord Est a detenere il primato nelle vendite: nelle Regioni come il Veneto e l’Emilia Romagna l’utilizzo della bicicletta è molto diffuso, grazie soprattutto alla presenza di strutture e infrastrutture in grado di sostenerne l’acquisto e l’uso.

Nonostante il calo delle vendite in Italia, il nostro Paese si conferma il maggiore player europeo in termini di assemblaggio di biciclette, insieme alla Germania: quasi il 60% del venduto in Europa è montato proprio nel Vecchio Continente, un dato unico al mondo.