• Articolo Bruxelles, 16 settembre 2011
  • Per la decima edizione è stato scelto il tema "Alternative Mobility"

    Mobilità sostenibile? Sì, grazie

  • Da oggi al 22 settembre centinaia di città europee partecipano all’edizione 2011 della Settimana Europea della Mobilità, invitando i propri cittadini a sperimentare tutte le alternative green all’auto privata

Sette giorni per sperimentare modalità di trasporto alternative. Sette giorni per spezzare la morsa delle auto private nel trasporto urbano. Sette giorni per aderire al decimo anniversario della European Mobility Week. Da oggi al 22 settembre torna con la sua edizione 2011 la Settimana europea della mobilità, l’evento che nell’ultimo decennio ha saputo supportare grandi e piccole città nella realizzazione di ambiente urbano più vicino alla sensibilità dei cittadini. Anche se la prima edizione a livello europeo si tenne nel 2002, il viaggio è iniziato ben tredici anni fa nel 1998 con la giornata francese “In Città senza la mia auto”. Dopo tutti questi anni ed un successo di seguito sempre maggiore, lo scopo di questa iniziativa, rimane identico: incoraggiare le città e i suoi abitanti a guardare alla mobilità con un occhio diverso, più attento alle alternative sostenibili ed alla dimensione umana. “Sempre più spesso – scrivono gli organizzatori dell’evento – l’abuso delle auto sta danneggiando la qualità della vita nelle nostre città. Il rumore, l’inquinamento atmosferico, la congestione e il ridotto spazio pubblico sono diventati problemi comuni nelle città moderne. Risorse come l’energia – ma anche terra, acqua e materie prime – diventano sempre più scarse, vi è una crescente consapevolezza della necessità di forme alternative di trasporto che possano offrire il loro contributo nella riduzione delle emissioni di gas serra, producendo meno inquinamento e consumando meno risorse”.

Sotto l’indicativo slogan 2011 “Alternative Mobility” anche quest’anno le città sono state incoraggiate a sviluppare campagne creative e soluzioni ad hoc per promuovere la mobilità urbana sostenibile. In Finlandia, la Settimana prenderà il via con una Giornata nazionale di telelavoro per mostrare gli effetti positivi delle attività in remoto sul risparmio emissioni di gas serra. La campagna incoraggerà anche i pendolari ad optare per il trasporto ferroviario, al posto delle proprie autovetture, realizzando inoltre una giornata nazionale dedicata al carpooling con attività che sostengano la creazione di comunità permanenti per la condivisione dei tragitti auto. I coordinatori fiamminghi della European Mobility Week in Belgio hanno realizzato un ambizioso programma per il 2011 che si concentra sul carpooling, con la formazione da ‘specialisti’ che diffondano il relativo e su un concorso dedicato a scolari e genitori che aderiranno al tradizionale Car Free Day. La scuola più efficiente conquisterà in questo modo nuove infrastrutture. E’ stata lanciata inoltre una nuova campagna di comunicazione sui potenziali risparmi derivanti da un uso ridotto dell’auto che fino al 22 settembre invaderà le città belghe e il web. L’ambasciata olandese a Bruxelles ha creato “Orange bike days” durante e dopo la Settimana europea della mobilità (fino al 25 Settembre) per sensibilizzare la cittadinanza sulla mobilità dolce; l’obiettivo è quello di innescare un nuovo modo di pensare al trasporto che si focalizzi sulla bicicletta. Un laboratorio “ThinkBike” riunirà esperti di mobilità olandesi e belgi per cercare di trovare nuove soluzioni dedicate alla città del Belgio. La città di Coimbra, in Portogallo, ha introdotto un innovativo programma in base al quale ogni giorno della Settimana sarà dedicato a una precisa modalità di trasporto alternativo: dalla camminata fino all’auto elettrica, passando per mezzi pubblici e ferrovie. A Hersonissos, in Grecia, i protagonisti saranno gli stessi cittadini chiamati a partecipare ad una serie di piattaforme di discussione in tema di mobilità e una mostra fotografica sulla storia delle gare ciclistiche.