• Articolo Bruxelles, 19 gennaio 2012
  • Includere le emissioni del trasporto marittimo nell'impegno climatico europeo

    Navi “low-carbon”, l’UE chiede consiglio ai cittadini

  • La Commissione europea apre da oggi fino al 12 aprile 2012 una consultazione on-line pubblica sulle possibili misure per ridurre le emissioni di gas a effetto serra delle navi

(Rinnovabili.it) – Le emissioni dei trasporti marittimi rappresentano attualmente circa il 3% delle emissioni mondiali di CO2. Una fetta di inquinamento da tenere in seria considerazione, soprattutto in vista del raddoppio previsto per il settore entro l’anno 2050 isenza azioni di contrasto supplementari a quelle già in vigore. Nonostante i significativi sforzi in ​​seno all’Organizzazione marittima internazionale (IMO) e alla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), finora ci sono stati solo progressi limitati all’aggiornamento delle necessarie misure tecniche, operative e di mercato per le navi nuove e quelle già esistenti.

La Commissione europea, da sempre sostenitrice dell’operato di queste organizzazioni per lo sviluppo di misure globali, ha deciso di aprire da oggi fino al 12 aprile 2012 una consultazione on-line pubblica sulle possibili misure per ridurre le emissioni di gas a effetto serra delle navi. L’iniziativa si propone di raccogliere le opinioni delle parti interessate – siano essi cittadini europei, industrie, istituzioni, o ONG – ed esperti del settore della navigazione e dei cambiamenti climatici, al fine di ottenere ulteriori informazioni sulla forma di una possibile proposta da parte dell’esecutivo europeo. Secondo quanto stabilito a livello normativo nel 2008, infatti, non essendo stato approvato nessun accordo internazionale sul tema prima della fine del 2011, la Commissione deve ora elaborare una proposta comunitaria per includere anche le emissioni navali nell’impegno di riduzione UE.