• Articolo Washington, 10 luglio 2012
  • Un budget totale che supera i 60 milioni di euro

    Nuovi fondi per i biocombustibili degli States

  • Il DOE e il Dipartimento dell’Agricoltura lavoreranno ad una serie progetti per la ricerca e lo sviluppo nel settore dei biocarburanti di ultima generazione

(Rinnovabili.it) – Due agenzie governative hanno deciso di stanziare fondi a favore della realizzazione di diversi progetti per lo sviluppo della produzione di biocarburanti. In particolare il Dipartimento dell’Agricoltura, la Marina e il Dipartimento dell’Energia (DOE) hanno annunciato fondi federali per un valore di 30 milioni di dollari per la produzione di biocarburanti avanzati. Dall’altra parte l’impegno è del DOE che ha annunciato un fondo da 32 milioni di dollari in nuovi investimenti per la ricerca. In riferimento a questo secondo investimento il segretario all’Energia, Stephen Chu, ha specificato che parte del budget verrà consegnato sotto forma di assegni di ricerca utili per finanziare studi mirati ad ottenere nuovi processi di riduzione dei costi di produzione dei nuovi combustibili, oltre che la dipendenza degli Stati Uniti dal petrolio straniero, strategie che saranno di sicuro stimolo per la creazione di nuovi posti di lavoro.

“Attraverso l’attuazione di nuovi processi e di tecnologie per la produzione di biocarburanti di ultima generazione, stiamo lavorando per accelerare l’innovazione in un settore critico e per contribuire a migliorare la sicurezza energetica degli Stati Uniti e proteggere la nostra aria e l’acqua “, ha detto Chu.

Per quanto riguarda invece i biocombustibili destinati all’aviazione e alle navi della marina gli investimenti provengono da un fondo di 510 milioni di dollari destinato alla Marina Militare e ai Dipartimento dell’Energia e dell’Agricoltura per progetti che verranno completati nell’arco dei prossimi tre anni.

In più, il DOE ha annunciato 12 milioni di dollari di supporto destinato a 8 progetti focalizzati sulla ricerca di combustibili generati da fonti rinnovabili ma anche sintetici biologici che garantiscono un’alta efficienza e costi ridotti di conversione delle biomasse non alimentari in biofuel.