• Articolo Amsterdam, 24 gennaio 2018
  • Un progetto da primato assoluto che toglierà 20 mila camion dalla strada

    Dall’Olanda le prime navi elettriche alimentate a rinnovabili

  • A partire da questa estate sulle vie d’acqua interne di Belgio e Paesi Bassi correranno le prime navi elettriche per il trasporto merci del mondo

navi elettriche

 

Pronta la prima flotta di navi elettriche per il trasporto merci

 

(Rinnovabili.it) – Un’altra frontiera del trasporto sostenibile sta per essere infranta. La prossima estate potrebbero salpare dai porti di Anversa, Amsterdam e Rotterdam le prime navi elettriche portacontainer.

Le caratteristiche che saltano all’occhio sono due: zero emissioni e zero equipaggio. Le navi, prodotte dalla ditta olandese Port Liner, sono progettate per passare sotto i ponti che si trovano sulle rotte interne di Belgio e Paesi Bassi. Questa nuova strategia mira a ridurre notevolmente l’utilizzo di mezzi di terra, in particolare non saranno più necessari 23 mila camion con motori diesel per il trasporto delle merci. Non avendo bisogno di una tradizionale sala macchine, potranno sfruttare fino all’8% di spazio in più.

Le navi elettriche che stanno per solcare le acque olandesi vengono soprannominate le “Tesla dei canali“. I motori elettrici saranno azionati grazie a batterie da 7 metri, caricate a terra da Eneco, azienda che fornisce energia prodotta da fonti rinnovabili. Anche se in un primo periodo vi sarà del personale a bordo per ogni evenienza, dopo la fase di prova le portacontainer dovrebbero muoversi senza bisogno di equipaggio.

 

>> Leggi anche: Navi elettriche e porti sostenibili, la Norvegia è un secolo avanti <<

 

L’innovazione nel settore è stata possibile grazie a 7 milioni di euro di sussidi europei e fondi aggiuntivi messi a disposizione dai porti coinvolti. La Port Liner crede di poter produrre circa 500 chiatte all’anno, per rivoluzionare il settore del trasporto merci. In teoria, i motori elettrici e le batterie potrebbero anche essere montati su barche già esistenti.

Dal prossimo agosto, intanto, saranno operative cinque chiatte lunghe 52 metri e larghe 6,7, in grado di trasportare 24 container da 7 metri per un peso massimo di 425 tonnellate. L’autonomia è di 15 ore  in navigazione. Più avanti la flotta verrà implementata da altre sei imbarcazioni lunghe 110 metri, che trasportano 270 container. Queste navi elettriche più grandi avranno batterie capaci di fornire 35 ore di guida autonoma.

Grazie all’alimentazione da fonti rinnovabili, il loro utilizzo potrebbe portare un risparmio di CO2 stimato in 18 mila tonnellate all’anno. Secondo le ultime statistiche di Eurostat, il 74,9% delle merci nell’UE si muove su strada, il 18,4% sulle ferrovie e solo il 6,7% lungo le vie navigabili interne.

2 Commenti

  1. SALVATORECANCELLIERE
    Posted gennaio 24, 2018 at 7:39 pm

    INTERESSANTE

  2. Antonio Trono
    Posted gennaio 30, 2018 at 12:01 pm

    quando l’italia capira’ che deve allearsi con l’europa del sud(italia,spagna,portogallo grecia)per gli studi sulle fonti alternative,forse saremo in grado di affrontare le sfide del futuro,diversamente saremo preda facile della germania.

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