• Articolo Bologna, 31 maggio 2019
  • Il Retrokit per convertire le Vespa d’epoca in scooter elettrici

  • Messo a punto da un giovane team emiliano, il Retrokit Vespa consente d’installare un motore elettrico senza apportare modifiche strutturali ed estetiche alla storica due ruote.

Retrokit Vespa Il Retrokit Vespa prevede motore elettrico da 6kW e batteria al litio con autonomia da 100 km e velocità massima fino a 90 km/h

 

(Rinnovabili.it) – Trasformare macchine e moto d’epoca in vetture completamente elettriche può sembrare un sacrilegio per gli appassionati di motori. Tuttavia permette a capolavori di tecnica e design di percorrere ogni giorni le strade delle nostre città, senza incorrere in limitazioni e rispettando l’ambiente. Con questo approccio, un gruppo di giovani laureati emiliani ha messo a punto un kit per la conversione elettrica della più famosa due ruote made in Italy: la Vespa.

 

Il Retrokit Vespa elaborato dal team di Motoveloci (Alex Leardini, ingegnere meccanico, Leonardo Ubaldi, ingegnere elettronico, Chiara Bizzocchi, laureata in economia) sostituisce il motore delle tradizionali Vespa 50N, 50R, 50Special, 90, 90SS, 125 Primavera, 125 ET3 e di tutti i modelli PK 50 e 125 con un congegno elettrico alimentato da una batteria al litio senza apportare ulteriori modifiche strutturali all’iconica moto lanciata da Piaggio negli anni ’50.

 

Il Kit prevede carter e motore in lega d’alluminio con potenza massima di 6 kW, batteria al litio estraibile da 1,5 kWh (6 kg di peso) ricaricabile in 3 ore con una presa standard da 230V, video tutorial con guida all’installazione veloce e una App per il controllo dei parametri di marcia e delle mappature.

 La velocità massima delle Vespa è fissata a 45 km/h che possono però essere portati fino a 90 km/h sbloccando il limite tramite la App. Le moto dotate di Retrokit dovrebbero avere autonomia urbana di 100 km con recupero dell’energia in frenata.

 

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Nessuna intrusione nel design classico della Vespa: il motore elettrico s’inserisce perfettamente nel vano apribile progettato originariamente da Piaggio, mentre la batteria trova posto nel sottosella. La trasmissione diventa diretta, senza necessità di utilizzare le marce, mentre il rubinetto della benzina viene sostituito da un blocchetto d’accensione per il motore elettrico.

 

Il Retrokit è attualmente prenotabile tramite piattaforme di crowdfunding al prezzo di 2.290 euro. Ma i costi per coloro che vorranno convertire la propria Vespa rischiano di lievitare a causa delle omologazioni necessarie per far circolare le moto modificate. Un punto su cui il team di Motoveloci sta lavorando per rendere la customizzazione vantaggiosa economicamente oltre che amica dell’ambiente.

 

 

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