• Articolo Washington, 1 febbraio 2013
  • Un accordo per la commercializzazione di nuove batterie

    Ricarica veloce: dal grafene i vantaggi per gli EV

  • Grazie ad una nuova tecnologie le batterie potranno essere ricaricate in tempi ancora più rapidi favorendo l’espansione dei veicoli elettrici, dei dispositivi medici e dei telefoni cellulari

(Rinnovabili.it) – Una nuova tecnologia sarà in grado di ridurre ulteriormente e drasticamente i tempi di ricarica delle batterie con vantaggi nel campo della telefonia mobile, dei veicoli elettrici e di altri dispositivi. L’accordo che garantirà la diffusione dei nuovi accumulatori sarà firmato tra la Battelle (Washington) e la Vorbeck Materials Corp. di Jessup e garantirà la diffusione del grafene nei dispositivi di stoccaggio energetico.

L’accordo consentirà alla Vorbeck di mettere sul mercato batterie al litio che utilizzano la tecnologia X-Vor grafene e di renderle disponibili per l’utilizzo in dispositivi elettronici portatili, anche medici, e veicoli elettrici.

Le batterie al litio sono ricaricabili e sono ampiamente utilizzate nei dispositivi elettronici come computer portatili e smartphone, e per alimentare le auto elettriche e i camion.

 

“Oggi, una tipica batteria del telefono cellulare richiede tra le due e le cinque ore per ricaricarsi completamente, e un veicolo elettrico deve essere collegato quasi tutta la notte per fare il pieno di energia”, ha spiegato John Lettow, presidente dei Vorbeck Materials. “Il lavoro pionieristico svolto da Vorbeck, Princeton University, e PNNL sta portando allo sviluppo di batterie che si ricaricano velocemente, riducendo il tempo necessario per caricare uno smartphone a pochi minuti e un veicolo elettrico a solo un paio di ore” ha specificato John Lettow notando che gli sforzi compiuti dalla ricerca potrebbero anche portare allo sviluppo di batterie più stabili, con una vita più lunga e in grado di memorizzare grandi quantità di energia.