• Articolo Oak Ridge, 18 aprile 2016
  • A buon fine l’espertimento dell’ORNL

    La ricarica wireless è tre volte più veloce di prima

  • Raggiunto un tasso di efficienza triplo rispetto ai sistemi esistenti. La ricarica wireless si avvicina ai sistemi plug-in, pronta a rimpiazzarli

La ricarica wireless è tre volte più veloce di prima

 

(Rinnovabili.it) – Lo avevate mai visto un sistema di ricarica wireless da 20 kilowatt per auto elettriche? Il Dipartimento energia dell’Oak Ridge National Laboratory (ORNL) lo ha reso possibile. Un gran numero di innovazioni tecnologiche escono dal prolifico dipartimento, fiore all’occhiello del settore ricerca e sviluppo del Tennessee e di tutti gli Stati Uniti. Questa volta, lavorando con la partnership dei più grandi colossi della mobilità e delle ICT – Toyota, Cisco Systems, Evatran e Clemson University International Center for Automotive Research – i ragazzi dell’ORNL hanno sperimentato un’efficienza del 90% su una Toyota Rav4 modificata. Questo risultato triplica il tasso finora raggiunto dai sistemi di ricarica senza fili esistenti oggi in commercio: ecco perché gli scienziati ritengono questo fast charger già pronto per il mercato.

 

La tecnologia di ricarica wireless è basata su un induttore posizionato a terra o sotto l’asfalto, e un ricevitore montato a bordo dell’auto: il sistema sfrutta la risonanza creata dalle variazioni di intensità del campo magnetico, trasferendo l’energia dal suolo al veicolo. L’unico problema è riuscire a schermare il passeggero dal forte campo magnetico che, aumentando la potenza trasferita, si viene a creare. Gli esperti dell’ORNL sono al lavoro su questo aspetto.

 

Tutto ciò significa che potremmo presto vedere un’accelerazione ulteriore nella vendita di veicoli elettrici, perché i 20 kW garantiti dagli esperti statunitensi sono un avvicinamento sostanziale alle colonnine di ricarica veloce. Nonostante i progressi compiuti fino ad oggi, infatti, la maggior parte dei sistemi di ricarica induttiva sul mercato offre tassi di trasferimento della potenza fra 3 e 7 kW. Il salto dei 20 kW è preparatorio ad un secondo balzo: quello verso i 50, che il centro di ricerca del Tennessee tenterà a breve. Solo allora sarà possibile eguagliare l’efficienza della ricarica plug-in: a parità di tempi di ricarica, con la comodità del wireless, i ricercatori sono convinti che l’interesse dei consumatori per i veicoli elettrici potrebbe crescere. Senza contare che questo sistema è considerato un fattore chiave per la diffusione dei veicoli a guida automatica.

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