• Articolo Montreal, 11 dicembre 2012
  • Prima riunione dell’ICAO a Montreal il 12 dicembre

    Riduzione emissioni aeree, vicini all’accordo internazionale?

  • A partire da questa settimana sono previsti diversi incontri d’alto livello per discutere di un accordo salva clima a livello globale

Riduzione emissioni aeree, vicini all’accordo internazionale?(Rinnovabili.it) – Sono dieci anni che il settore dell’aviazione è in stand-by nel processo di redazione di un piano taglia-emissioni. La difficoltà a mettere nero su bianco un accordo mondiale che soddisfi tutte le parti in causa ha fatto sì che l’Unione Europea prendesse provvedimenti autonomi – l’estensione del regime di ETS a tutti gli aerei in arrivo o partenza sul suolo comunitario – suscitando le ire di USA e Cina.

Finalmente però qualcosa inizia a muoversi.  A partire da questa settimana sono previsti infatti una serie di incontri per un nuovo gruppo di funzionari d’alto livello, tra cui Jos Delbeke, direttore generale del dipartimento clima della Commissione europea, e Todd Stern inviato per il Clima statunitense. La riunione è stata fissata per il 12-13 dicembre a Montreal e dovrebbe essere seguita da un secondo incontro verso la fine di gennaio e un terzo a marzo o all’inizio di aprile.

 

Esiste un’opportunità senza precedenti per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama di offrire un accordo all’ICAO”, spiega Keya Chatterjee, direttore senior per la politica internazionale del clima del WWF negli Stati Uniti. “Dipende dai suoi funzionari speciali cominciare a fare la differenza”. Che il compromesso sia urgente, lo avvertono anche le stesse compagnie aeree. Le direzioni di Air France-KLM, Lufthansa e Airbus hanno scritto nei giorni passati ai ministri di Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna, avvertendo: “L’obiettivo deve essere quello di trovare una soluzione di compromesso e di fermare queste misure commerciali punitive (riferito all’ETS europeo) prima che sia troppo tardi”.